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Prima in Comune, poi il mister E dopo si parlerà di ds e rosa Quanti impegni per il Grifone

p.f.

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GROSSETO

Sarà una settimana molto importante la prossima per il futuro più immediato del Grifone.

In programma infatti c’è prima il secondo incontro in Comune, tra la proprietà biancorossa e l’Amministrazione, stavolta alla presenza anche del sindaco. Mario e Simone Ceri attendono fiduciosi risposte concrete alle richieste manifestate nei giorni scorsi all’assessore allo sport Fabrizio Rossi. Il tema, ormai noto, è la richiesta principalmente di aiuto nel reperire risorse finanziarie per la prossima stagione in Lega Pro che si annuncia assai onerosa per la sola proprietà attuale. L’obiettivo è quello di reperire degli sponsor e forse anche quello di lanciare un azionariato popolare che coinvolga in prima persona i tifosi nella vita societaria. Poi sarà la volta dell’incontro col mister, Lamberto Magrini, atteso in città già martedì. Col tecnico si ragionerà sulla squadra del prossimo anno, in attesa che venga individuato il nuovo direttore sportivo (nelle ultime ore circolava anche il nome di Alfio Pelliccioni).

Presto sarà tempo di parlare con i giocatori dell’attuale rosa, per discutere dei rinnovi. La proprietà ha sempre manifestato l’intenzione di mantenere l’ossatura della squadra che ha portato il Grosseto sino in Lega Pro, ma con il passaggio nei prof non è da escludere che qualcosa si possa complicare. Di sicuro la società cercherà di non spendere più del minimo previsto per i nuovi contratti, ma si tratterà sempre di trovare l’accordo con ogni singolo giocatore, per cui è difficile, se non impossibile oggi, immaginare la rosa per il prossimo campionato.

Tra le novità certe ci sarà senza dubbio un portiere. Poi, possiamo immaginare la conferma di Boccardi, Cretella, Ciolli e Gorelli. Oltre risulta difficile andare, anche perché serviranno nuovi giovani da inserire in rosa e anche qualche elemento di esperienza di serie C; probabilmente almeno uno per la difesa, uno per il centrocampo e uno in attacco. L’identikit stilato da Magrini è chiaro: giocatori con fisicità.

L’addio di Sersanti dispiace, ma era inevitabile; si cercherà almeno di trattenere in prestito per un altro anno Milani, dall’Empoli. Difficile dire di altri, come Galligani e Moscati, per i quali non mancheranno le richieste. Il calciomercato è una materia sfuggente, in cui tutto può sempre accadere e niente può essere dato per scontato. Soprattutto nei professionisti. — p.f.

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