Beach tennis, si gioca ma niente tornei
Via libera agli allenamenti ma i campionati non ripartono Diversi stabilimenti balneari hanno già allestito i campi
GROSSETO
Campionati posticipati, appuntamenti da ricollocare sul calendario, migliaia di appassionati che attendono il via libera. Estate fa rima con beach tennis, ma l’emergenza Covid-19 mette a rischio l’attività.
Eppure, a partire dal 25 maggio, la Federazione italiana tennis ha dato il via libera alla ripresa dell’attività adottando apposite linee guida emanate dell’ufficio dello sport della presidenza del consiglio dei ministri.
«È vero, è stata una buona notizia che tanti praticanti attendevano, ma non bisogna confondere il singolo allenamento con l’attività agonistica legata ai campionati e ai tornei», spiega Luca Bidolli, coordinatore del comitato nazionale beach tennis.
Per questo, già a partire da questa settimana, si attendono buone nuove sul fronte di una ripresa più generale e definitiva.
«Se il calcio, che è uno sport di contatto, prepara la ripresa, immaginiamo che anche il beach tennis, tra le discipline più sicure, possa ripartire pienamente», auspica Bidolli.
Del resto lo stop arrivato a fine febbraio ha congelato tutti gli appuntamenti programmati: «L’unico impegno portato a termine è quello di fine gennaio con i campionati assoluti che si sono svolti in Emilia Romagna. Tutto il resto è stato posticipato, compresi i campionati di terza e quarta categoria che erano programmati a Grosseto nel terzo weekend di marzo», aggiunge il coordinatore del comitato nazionale.
Una perdita per il territorio, considerando che questo tipo di manifestazione muove in media oltre trecento persone. La speranza è di riuscire a recuperare l’appuntamento in programma alla Beach Arena per fine ottobre. «Nel nuovo ipotetico calendario, la data in Maremma è stata ricollocata nel periodo autunnale», spiega Bidolli che poi aggiunge: «Abbiamo cercato di confermare le sedi di tutti gli eventi già programmati, in modo da fornire la possibilità a tutti gli organizzatori di non perdere l’evento».
Chiaro che il calendario a questo punto è stato stravolto.
Inizialmente la speranza era quella di riprendere dopo Pasqua, ma l’emergenza sanitaria ha prolungato lo stop agonistico. «Contiamo di confermare gli appuntamenti estivi in programma in Sardegna a fine agosto, da lì in poi procedere a tutti i recuperi tra campionati assoluti, over e under. La stagione del beach tennis in genere si conclude a inizio dell’autunno, ma quest’anno andremo avanti fino a novembre inoltrato», precisa Luca Bidolli.
Quella che sta per arrivare sarà comunque l’estate del beach tennis, almeno sulle spiagge maremmane: «Diversi stabilimenti balneari del nostro litorale – conclude Bidolli – si sono informati sull’allestimento dei campi da gioco e questo è certamente un aspetto confortante per tutto il movimento. A livello di partecipazione mi aspetto un andamento in linea con le precedenti estati, ma confido in un incremento una volta ritrovata la giusta serenità».
In fin dei conti il beach tennis è uno degli sport meno a rischio in ottica contagi e al tempo stesso uno dei più amati dai frequentatori delle spiagge italiane. —
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