Il Tirreno

Grosseto

calcio 

L’Argentario si prepara a riprendere l’attività

Andrea Capitani

2 MINUTI DI LETTURA





porto s.stefano

L’Argentario Calcio già pensa al post Covid19. La società sportiva è pronta a ripartire dopo il lockdown e lo stop forzato a causa del coronavirus. La pausa è stata lunga, ma la voglia di tornare a calcare il terreno del Maracanà di Porto S.Stefano è tanta da parte sia dei giocatori che dei dirigenti.

«Non appena giungerà l’ok da parte della Lega nazionale dilettanti Toscana ripartiremo – sottolineano il presidente Amerigo Loffredo e il dg Maurizio Capitani - Lo faremo con tutti gli allenatori e gli istruttori confermati. Tra l’altro, nonostante il periodo di quarantena, i nostri tecnici hanno continuato a confrontarsi con quelli del Perugia: attraverso frequenti videoconferenze è stato fornito loro tanto materiale con cui poter studiare in vista della ripresa delle lezioni sul campo in un futuro, che - si spera – sia davvero prossimo».

Sarà una ripresa diversa anche dal punto di vista economico, con sconti per i ragazzi del settore giovanile. «La società non può che essere orgogliosa dei propri collaboratori – dicono - tanto più che praticamente tutti hanno accettato la linea finanziariamente austera indicata dal consiglio direttivo. Consapevoli delle difficoltà economiche delle famiglie e delle imprese, tenendo presente pure delle mancate entrate del finale di stagione al campo sportivo, la società ha chiesto ai propri istruttori di rinunciare per il prossimo anno sportivo ai rimborsi spese. Stessa politica per i giocatori che faranno parte della prima squadra per il prossimo campionato. Di conseguenza, la società ha deciso di ridurre del 50% la quota mensile della Scuola Calcio per andare incontro alle famiglie che in questa particolare situazione si sono trovate – e si troveranno - ad affrontare inaspettate difficoltà economiche: pertanto, dai 40 euro mensili si passa per tutti a 20 euro. Ovviamente le attività saranno inalterate e l’Argentario parteciperà a tutti i campionati e tornei giovanili. La brutta parentesi sta insomma per chiudersi in attesa di un futuro ancora migliore per tutti i nostri ragazzi». —

Andrea Capitani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana