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hockey su pista 

Verso un’A2 “allargata” C’è l’Hc Castiglione in pole per il ripescaggio

Enrico Giovannelli

Ieri sera la videoconferenza tra vertici nazionali e società Si è parlato anche dei gironi, da decidere la data di inizio 

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GROSSETO

La Fisr, la federazione sport rotellistici, si prepara a varare una riforma importante per il settore hockey pista: è stato infatti deciso un allargamento dei campionati, soprattutto quello della serie A2, e a beneficiarne potrebbe essere l’Hc Castiglione che ha dato la sua disponibilità a giocare in questa categoria.

Da settimane infatti, da quando ad inizio marzo l’hockey ha dovuto fermare il campionato a causa del coronavirus, con la Fisr che è stata poi una delle prime a chiudere anticipatamente la stagione, si è cominciato a discutere di come ridisegnare le varie categorie. La Fisr con il presidente Sabatino Aracu ha lanciato messaggi a tutte le società dello Stivale, con il chiaro intento di revisionare i campionati e dare un’occasione a quelle società che vogliono provare a rimettersi in gioco e salire di livello.

Per la serie A1 al momento sarebbero 16 le squadre ai nastri partenza (le 14 già presenti più il Cp Grosseto e l’Amatori Modena), anche se molti rumors raccontano che il Cgc Viareggio e il Breganze starebbero discutendo al proprio interno sul da farsi, anche se le iscrizioni vanno confermate entro il 1 luglio, come sarà poi per la serie A2.

Proprio per la serie A2 invece è stata promossa una proposta a tutte le società che hanno partecipato alla serie B, quella se erano appunto interessate ad un salto di “categoria”: un vero e proprio allargamento a tutti, senza troppe condizioni e soprattutto senza spese di iscrizione. L’unico vero obbligo è quello che se si accetta, non si può tornare indietro, pena multe salatissime. E in prima linea per un ripescaggio c’è l’Hockey club Castiglione, che si è reso disponibile e pronto a rinverdire i fasti di un tempo: nella stagione 2015-16 i biancocelesti stavano addirittura lottando per il passaggio nella massima serie, sconfitti nella finale dei playoff della A2, alla bella, dal Sandrigo. Poi la decisione della società maremmana di rinunciare a giocare, riprendendo dalla serie B proprio da questa stagione, grazie al partenariato con il Follonica Hockey e all’allenatore Raffaele Biancucci l’ideatore.

Ieri sera in video conferenza con Marcello Bulgarelli responsabile commissione di settore e Cesare Ariatti coordinatore gestione campionati e con tutte le società interessate, si è discusso di come affrontare la ripartenza e come dividere le squadre, sicuramente a nord e a sud dell’Appennino: la soluzione più accreditata e condivisa, è quella di dividere in due gironi la serie A2, e visto le oltre 20 squadre l’unica possibile. La riunione ha anche stabilito di permettere a chiunque ne abbia i requisiti e lo vuole di partecipare, anche prevedendo gironi dispari. In un ipotetico girone A le aventi diritto sono: Roller Bassano, Cremona Hockey, Hockey Thiene, Gsh Trissino (2° squadra), Montecchio Precalcino, Pordenone, Hockey Vercelli; le ripescate: Azzurra Novara, Seregno, Hp Montebello (2° squadra) Hockey Bassano (2° squadra). Nel girone B le aventi diritto: Molfetta, Sarzana (2° squadra), Forte dei Marmi (2° squadra), Rotellistica Camaiore; le ripescate: Hockey Prato, Spv Viareggio, Castiglione, Afp Giovinazzo, Roller Matera, Hp Matera.

In base alla data d’inizio della stagione si prevederà la Coppa Italia, con la soluzione più semplice di farla disputare alle prime due in classifica dei due gruppi alla fine del girone d’andata; stessa cosa per le finali promozione con una final four, con playoff qualificazione. Già a metà giugno si potrebbero aprire le iscrizioni alla serie A2, in attesa di capire cosa faranno tutte le squadre di serie A1 e solo al quel punto saranno decisi i due gruppi. —

Enrico Giovannelli

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