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Si torna a gareggiare all’ippodromo dei Pini
Domani la prima giornata di trotto dopo lo stop per l’emergenza coronavirus: otto corse in programma per la ripartenza
follonica
Con un decreto ministeriale a firma del capo dipartimento Francesco Saverio Abate è stato pubblicato il nuovo calendario nazionale delle corse al trotto e al galoppo che ufficializza anche la ripresa dell’attività ippica rigorosamente a porte chiuse.
Il via è fissato per domani e curiosamente si riparte dagli stessi ippodromi che furono protagonisti dell’ultima giornata prima del lockdown il 9 marzo scorso ovvero Taranto, Albenga e Follonica, tutti al trotto.
L’ippodromo dei Pini sarà quindi protagonista della tanto attesa ripartenza del mondo ippico, ufficializzata proprio poche ore dopo la protesta di piazza che a metà della scorsa settimana è andata in scena un po’ in tutta Italia.
Fino alla fine dell’emergenza Covid-19 nelle riunioni di trotto si potranno disputare un massimo di dieci corse per giornata con un massimo di dodici cavalli partenti, l’impianto follonichese ricomincerà lunedì pomeriggio (senza pubblico) con otto corse che hanno raccolto da otto a dodici concorrenti.
L’unica zona grigia nella ripartenza dell’ippica nazionale è nella lettera inviata al Mipaaf dal Gruppo Ippodromi Associati, quattordici ippodromi fra i quali anche Pisa San Rossore che hanno definito le linee guida del protocollo «non concordate, inapplicabili e non previste da alcuna normativa governativa» con richiesta di chiarimenti urgenti; nel frattempo le società stanno comunque approntando i rispettivi protocolli sanitari che dovranno essere concordati con le locali Asl.
Il resto del calendario fino a luglio è stato rimodulato e prevede per Follonica nove riunioni a giugno con corse al trotto nei lunedì 1, 8, 15, 22 e 29 e corse al galoppo nei mercoledì 3, 10, 17 e 24.
A luglio confermati i lunedì al trotto in notturna il 6, 13, 20 e 27 mentre il galoppo passa al venerdì con corse il 3, 10, 17, 24 e 31.
Le dotazioni medie per giornata ai Pini sono di 38.600 euro per il trotto e di 27.500 per il galoppo.
Per la programmazione degli ultimi cinque mesi sarà necessario attendere probabilmente fine luglio con la speranza che le restrizioni imposte dall’emergenza Covid-19 possano essere ridotte.
Fino a fine anno è stato pubblicato invece l’elenco dei gran premi e per l’ippodromo di Follonica ci sono una conferma e due novità: la conferma è il Gran Premio Città di Follonica per indigeni di 4 anni che viene ribadito nella collocazione autunnale sabato 10 ottobre con 50.050 euro di dotazione, le novità sono la creazione di una divisione filly (riservata quindi alle femmine) per il Città di Follonica sempre il 10 ottobre e sempre con 50.050 euro di dotazione (stessa modalità anche per gli altri gran premi simili nel resto d’Italia), entrambe le corse hanno lo status di gruppo 3.
L’altra novità è l’elevazione allo status di gran premio del Criterium Maremmano, che diventa corsa di gruppo 3 per i cavalli di 2 anni e che si disputerà il sabato precedente, quindi il 3 ottobre, anch’esso con una divisione maschile ed una femminile con 34.100 euro di dotazione ciascuna. —
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