Il Tirreno

Grosseto

Anche l’Atlante ha chiuso la stagione E con la salvezza

Lorenzo Falconi

Nel prossimo campionato sarà ancora in B qualunque decisione verrà presa 

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calcio a 5

Chiude i battenti il calcio a 5. La stagione 2019-2020 non sarà di certo di quelle da ricordare. Anzi, c’è l’esigenza di farla finire nel dimenticatoio il più in fretta possibile, per poi cercare di ripartire di slancio e con le modalità più corrette. La decisione di chiudere con la stagione in corso, che quindi viene interrotta con poco meno della metà delle partite ancora da disputare, è arrivata per mano del Consiglio federale della Figc che ha posto lo stop definitivo ai campionati dilettantistici e anche alla stagione del futsal.

Una decisione che era nell’aria già da tempo, dato che il calcio a 5, pur essendo legato alla Figc, rappresenta una disciplina indoor e gli esempi di volley, basket, pallamano, andavano nella direzione di una sospensione definitiva della stagione. Niente di nuovo sotto il sole quindi, ma solo l’ufficialità di una decisione che era diventata inevitabile con il trascorrere del tempo. Vano il tentativo di rimandare il più possibile l’atto che rappresenta comunque una sorta di sconfitta per il mondo dello sport.

Le società del calcio a 5 nazionale, Atlante Grosseto compreso, avevano già espresso il proprio parere: riprendere ciò che era stato interrotto da più di due mesi era divenuta impresa impossibile. Salvo qualche eccezione, più per interessi di classifica personali che per reale necessità, la maggior parte delle società era già allineata. Per quanto riguarda il sodalizio grossetano, ad esempio, sia il presidente Iacopo Tonelli che l’allenatore Alessandro Izzo, avevano preso posizione nei confronti di una chiusura che, a conti fatti, risultava inevitabile. Non si sbagliavano, e così è stato.

Adesso però, resta un altro grande nodo da sciogliere, perché se lo stop alla stagione è stato un atto doloroso, la decisione sul piano sportivo rischia di creare un caos senza precedenti. Chiariamo subito il concetto: in ogni caso ci saranno degli scontenti. La posizione dell’Atlante è quella che possiamo definire migliore. Il quintetto biancorosso dopo 17 gare disputate, sulle 22 totali in programma nel campionato di serie B, non aveva più grandi obiettivi da raggiungere. La salvezza già in tasca e un distacco di 12 punti da colmare nei confronti della zona playoff, non sposteranno minimamente l’esito della stagione dei grossetani. Questo accadrà sia nel caso che il Consiglio federale annulli il risultato sportivo cancellando ogni tipo di graduatoria, sia che invece venga presa la decisione di congelare tutte le classifiche, andando così ad assegnare promozioni e retrocessioni. Salvo stravolgimenti clamorosi dunque, l’Atlante sarà di nuovo ai nastri di partenza della serie B di calcio a 5 per la stagione targata 2020-2021. Bisognerà capire con quanta forza economica a disposizione e soprattutto quali saranno le linee guida dettate dalla Federazione per la ripartenza dei campionati nella prossima stagione.

A tal proposito, nella giornata di oggi è previsto il Consiglio direttivo della Lega nazionale dilettanti a cui spetterà il compito di formulare le proposte a riguardo, da presentare poi al Consiglio della Figc. Nelle prossime settimane, invece, è attesa la decisione riguardo all’esito sportivo dei campionati. —

Lorenzo Falconi

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