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«È una vittoria, certo Ma è vittoria monca»
Simone Ceri: «Avremmo preferito festeggiare sul campo» Capitan Ciolli: «Felici, il nostro primo posto è stato meritato»
GROSSETO
Il campionato di serie D è ufficialmente concluso. È il verdetto emerso dal consiglio federale di ieri.
Per quanto riguarda invece promozioni e retrocessioni, si deve necessariamente attendere l’ufficialità da parte della Lega, attesa per domani, anche se, parole del presidente della stessa Lnd, Cosimo Sibilia: «Le prime di ogni girone saranno promosse in Lega Pro». Spumante insomma in ghiaccio, anche per il Grosseto che al momento della sospensione del campionato, era al comando della classifica con 2 punti di vantaggio sul Monterosi. «Lo spumante in frigo non ce lo abbiamo messo – commenta Simone Ceri, copresidente del Grifone – per persone corrette e leali come noi, non è il modo di fare. Festeggeremo quando sarà il momento, ci mancherebbe, ma vincerlo sul campo sarebbe stato comunque più bello e sono convinto che sarebbe andata così. È una vittoria sì, ma sempre una vittoria monca, alla quale manca qualcosa. Peccato perché quando ci ricapita di vincere sul campo un campionato così difficile? Avremmo certamente preferito vincerlo davanti alla nostra gente e festeggiare con loro. Tutto questo per me, è un rammarico. Sembra strano dire così di fronte a un quasi sicuro risultato sportivo così straordinario, vero? Ma non poter rivedere in campo una squadra così bella, che ci faceva anche divertire, toglie qualcosa all’importanza di questo risultato».
Ché poi c’è comunque da attendere prima l’ufficialità e poi ci sarà da capire che tipo di Lega Pro sarà quella prossima... «È proprio così. Anche perché se non cambia qualcosa e se dovesse rimanere strutturata com’era, tolte 4/5 squadre importanti, non so le altre, noi compresi, con quale risorse economiche possano partecipare a un campionato che da anni è un bagno di sangue per tante società. Resta comunque la grande soddisfazione di aver vinto due campionati consecutivi e questo penso che sia un risultato incredibile per una piccola società come la nostra».
Non solo la prima squadra: ci sarà da riprogrammare anche il settore giovanile? «Ci stiamo già lavorando e saremo pronti anche a quello. Ma anche li le spese aumenteranno, dal momento che andremo a affrontare tornei a carattere nazionale».
In giornata, sull’esito del consiglio federale si era espresso anche Andrea Ciolli: «Siamo felici – spiega il capitano biancorosso in un videomessaggio – perché siamo primi in classifica e ci siamo meritati questo primo posto sul campo. Abbiamo lottato, sofferto e gioito, facendo un percorso più breve del previsto ma ricco di soddisfazioni. Avremmo preferito finire il campionato sul campo, giocando fino alla fine, insieme ai nostri tifosi, anche perché quello che più ci manca oggi è proprio l’affetto dei tifosi e il poter soffrire e festeggiare insieme a loro. Aspettiamo l’ufficialità che dovrebbe arrivare venerdì, di questo grande sogno che si avvera, soprattutto per noi grossetani che stiamo scrivendo la storia. Nessuno avrebbe mai pensato che questo gruppo di ragazzi che come cantano i tifosi hanno fatto cose da pazzi, avrebbe riportato il Grifone tra i professionisti. Aspettiamo a festeggiare ma vogliamo allo stesso tempo goderci il primato che, ad oggi, essendo finito ufficialmente il campionato, ci vede primi». —
Paolo Franzò
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