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Mangini: «Ci sono difficoltà per far riprendere le scuole, noi non stiamo meglio»
grosseto
Mercoledì 20 maggio è convocato il consiglio federale della Figc che dovrebbe ufficializzare la conclusione della stagione calcistica 2020-2021. Utilizziamo il condizionale non perché sia in dubbio che l’annata calcistica possa andare in archivio ma perché il consiglio federale potrebbe rimandare la patata bollente al consiglio della Lega nazionale dilettanti in programma due giorni dopo, ovvero venerdì 22 maggio.
La patata bollente non sarà quella di deliberare e quindi certificare la chiusura dei campionati che è già conclamata, quella vera sarà assumere la decisione su come arrivare alla chiusura, ovvero decidere se dovranno esserci promozioni e retrocessioni. L’unico dato che sembra certo è che la decisione sarà assunta a livello nazionale.
Sulle strade percorribili si possono fare ipotesi che però allo stato attuale non sono suffragate da nessun dato certo visto che il consiglio federale può seguire vari percorsi:l’annullamento di tutti i campionati o dichiarare campione la squadra prima in classifica. All’interno del consiglio federale o del consiglio di Lega potrebbero emergere altre soluzioni o ipotesi, sicuramente qualunque decisione sarà presa scatenerà qualche rammarico o addirittura protesta da club che potrebbero sentirsi defraudati.
Staremo comunque a vedere, lo stesso presidente regionale della Figc Paolo Mangini da noi interpellato non ha potuto fornire ulteriori delucidazioni poiché tutto deve ancora essere deciso e soltanto dopo la votazione la decisione diventerà operativa. Mangini si è limitato a due constatazioni, la prima riguarda il fatto che nei campionati dilettanti non sono previste riforme e la seconda constatazione è invece assai più stringente: «Considerando che si sta ragionando sulla difficoltà delle scuole a riprendere regolarmente le lezioni il prossimo settembre credo che tali difficoltà ci saranno anche nel mondo del calcio». Quindi cosa potrà accadere: «Premetto che sto facendo una riflessione a titolo personale ma sulla base di ciò che ho detto mi chiedo innanzitutto se i campionati potranno realmente riprendere e in seconda battuta l’interrogativo è eventualmente quanto tardi potranno riprendere? Dalla risposta a tali domande a cui oggi è impossibile fornire indicazioni dipenderà il modo di strutturare l’attività calcistica per la stagione 2021-2022». —
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