Il Tirreno

Grosseto

volley 

L’Invicta “vede” la serie B con l’ipotesi di riforma allo studio della Fipav

M.g.

2 MINUTI DI LETTURA





Grosseto

La Fipav, dopo gli aiuti economici alle società in crisi per l’emergenza sanitaria, ha iniziato a programmare la prossima stagione in previsione della ripartenza dei campionati. Sono stati sciolti anche i dubbi sulle promozioni, retrocessioni e varate le nuove norme federali.

Dopo la chiusura dell’attività l’8 aprile scorso, fissa alcuni punti importanti come per esempio la riduzione dei campionati. Il che si traduce in meno gare, meno trasferte e di conseguenza meno tasse. I gironi, poi, saranno formati da un massimo di dodici squadre ciascuno. Per la definizione di eventuali reintegri si terrà conto della classifica avulsa comprensiva di tutte le gare disputate fino alla fine della stagione. In particolare, il reintegro che va dalla serie C alla serie B maschile e B2 femminile avverrà utilizzando la classifica di tutte le gare regionali disputate fino alla conclusione del campionato e l’ordine sarà stabilito dalla classifica dell’Osservatorio dei campionati stagione 2018/2019. In caso di rinuncia delle società aventi diritto si procederà con la società successiva nella classifica dello stesso comitato regionale fino alla quarta.

Se nei campionati di B maschili e B2 femminili, al termine delle iscrizioni, dovessero mancare le squadre per il completamento degli organici previsti, il consiglio federale dovrà stabilire le procedure per il reintegro di un massimo di otto squadre per il maschile e di ben tredici nel femminile. Le società reintegrate non potranno cedere il titolo acquisito. E l’Invicta aspetta con trepidazione, la serie B potrebbe essere a portata. «Per il momento è solo una proposta che dovrà essere ratificata dal prossimo consiglio federale - spiega il presidente dell’Invictavolleyball Andrea Galoppi - Siamo contenti. Era il nostro obiettivo alla vigilia dello scorso campionato. Aspettiamo che arrivi la conferma. Probabilmente i campionati inizieranno un mese più tardi. Generalmente partivano a metà ottobre. Nella prossima stagione cominceremo a giocare a metà novembre, quindi avremo tutto il tempo per programmare il campionato e costruire la squadra». — M.g.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web