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GROSSETO HANDBALL

Miglianti: "Speriamo di poter ripartire dalla pallamano in spiaggia"

Lorenzo Falconi
Miglianti: "Speriamo di poter ripartire dalla pallamano in spiaggia"

Il presidente guarda al prossimo futuro della disciplina

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GROSSETO

Attività sportiva sospesa e successivamente campionato congelato. La pallamano, al pari di altre federazioni come basket e volley, ha seguito gli altri sport di squadra indoor, chiudendo in anticipo tutti i tornei per il terremoto Covid-19 che ha investito anche le società del nostro territorio.

Tra queste c’è il Grosseto Handball. La squadra cittadina, che milita in serie B e ha un vivaio di giovani giocatori decisamente attivo, deve fare i conti con l’interruzione di tutti i campionati di pallamano. «E’ un momento particolare, in cui tutti siamo a casa, dalla prima squadra, al femminile, passando per i 34 bambini del settore giovanile», spiega il presidente Franco Miglianti. Uno stop che è arrivato proprio in un momento di crescita: «Con la prima squadra maschile – precisa Miglianti – non abbiamo avuto un avvio esaltante, complice i molti infortuni, ma lentamente le cose sono andate al loro posto e al momento dell’interruzione eravamo a un passo dalla zona playoff». Nel testa a testa tra Follonica e Massa Marittima, appaiate in vetta al campionato, Grosseto poteva vestire il ruolo di eventuale sorpresa nel finale di stagione, ma lo stop al campionato ha reso impraticabile questa ipotesi. Per la formazione biancorossa il conto rischia di essere salato in proiezione futura, perché il rischio del protrarsi della contrazione economica riguarda tutte le società sportive, nessuna esclusa. «Al momento ci sono davvero troppe incognite, legate soprattutto alle sponsorizzazioni. Faremo ancora la serie B? Adesso non possiamo dirlo con certezza. Abbiamo già versato la quota trimestrale per concludere una stagione che in realtà è già stata dichiarata chiusa», precisa il presidente.

Preoccupazioni che investono anche altri settori: «La squadra femminile stava facendo molto bene. L’idea a breve termine era quella di fare la A2, ma in questo stato di emergenza devono essere quanto meno rivisti sia gli obiettivi che le ambizioni», spiega Miglianti. Il presidente conserva comunque una speranza: «Sarebbe importante poter ripartire già in estate con il beach handball. Un segnale significativo che quanto meno ci porterebbe fuori da questo periodo, in attesa di riprendere a settembre con la stagione indoor». Dalla pallamano in spiaggia, infatti, può arrivare il primo impulso di ripresa, anche se l’appuntamento dei Mondiali di Pescara è già stato rinviato, con la nazionale guidata dal maremmano Vincenzo Malatino, di cui fa parte anche il grossetano Lorenzo Bacci, che non potrà scendere in campo. Per la semplice attività di allenamento però, il discorso potrebbe essere diverso: «Se ci saranno le condizioni per giocare in spiaggia, certamente lo faremo – conclude Miglianti – Sarebbe una festa per tutti». —

Lorenzo Falconi

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