Il presidio
Il Circolo Pattinatori giocherà in A1
«Promosso» con Modena grazie a una wild card. Il presidente Osti: «Accettiamo questa sfida»
GROSSETO
Dopo 42 anni il Circolo pattinatori Grosseto torna nel massimo campionato di hockey. Lo fa purtroppo senza enfasi a causa dello stop al campionato deciso come per tutte le discipline per il coronavirus, anche se sulla pista i biancorossi targati quest’anno Edilfox se lo sono meritato, eccome.
«Quando il presidente della Fisr Sabatino Aracu e il responsabile del settore tecnico Marcello Bulgarelli ci hanno comunicato la possibilità di ripescaggio – ha spiegato il presidente del Cp Grosseto Stefano Osti - non abbiamo avuto nessun motivo per non accettare questa proposta. Sappiamo che sarà una bella sfida, ma per quello che abbiamo fatto durante la stagione è stato il giusto premio». Insieme all’Edilfox una wild card è stata proposta anche alla seconda in classifica, la Symbol Amatori Modena, l’unica formazione che è riuscita a fermare con un pareggio all’andata in Maremma, la “Big red machine” di coach Massimo Mariotti.
Nei giorni scorsi il consiglio federale ha deciso infatti di annullare la stagione senza assegnare gli scudetti, ma anche cancellando retrocessioni e promozioni e da qui la proposta di prevedere l’allargamento della serie A1 a sedici squadre: se ci dovessero essere dei posti vuoti verrà presa in esame anche la candidatura del Molfetta.
I numeri del Cp Grosseto come detto quest’anno in serie A2 sono stati incredibili: a 4 turni dalla fine della regular season i biancorossi avevano già messo in archivio il primo posto (ci dovevano essere i playoff), con 15 vittorie e un solo pari (126 gol fatti e 49 subiti) e 13 punti di vantaggio appunto sul Modena. I vertici federali hanno anticipato che per le squadre di A1 sarà obbligatoria anche la partecipazione al campionato di serie B, mentre sarà facoltativo solo per la prossima stagione per i quintetti di A2. Ancora da stabilire le date d’inizio della nuova stagione. Molti presidenti di A1 invece di partire a settembre-ottobre a porte chiuse preferirebbero aspettare anche novembre pur di giocare davanti al pubblico. La Firs, consapevole delle difficoltà che incontreranno i sodalizi per il futuro, ha comunque già deciso di abolire le spese di affiliazione e iscrizione, le tasse gara e le spese per gli arbitri delle formazioni giovanili e nel consiglio federale verrà valutata una riduzione dei costi di tesseramento dei giocatori stranieri.
«Il 5 maggio – ha detto ancora Osti - sapremo dalla Fisr anche con quali modalità verrà disputata la prossima stagione, quante saranno le retrocessioni e le promozioni previste. Apprezzo anche l’iniziativa della federazione di scrivere ai Comuni per perorare la nostra causa. Spererei inoltre che, in attesa di poter mettere a norma l’impianto di via Mercurio, ci venga permesso di poter giocare a casa nostra senza guardare la capienza. Con un anno di tempo avremo così la possibilità di adeguarci».
Le voci di radio mercato parlano poi che a guidare il Cp Grosseto in A1 la prossima stagione non sia più Max Mariotti, ma al suo posto sulla panchina biancorossa ci sarà Federico Paghi. —
Enrico Giovannelli
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