Il Tirreno

Grosseto

hockey su pista 

Tasse e date campionato Le richieste delle società

Michele Nannini

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FOLLONICA

Abolizione della tassa di iscrizione alla serie A1 e possibilità di posticipare l’inizio del campionato per poter giocare a porte aperte. Sono due delle opzioni emerse nell’incontro fra società di A1, Lega Hockey e Fisr propedeutico al consiglio federale del 30.

«L’incontro si è svolto in un clima molto costruttivo – conferma Massimo Pagnini presidente del Follonica Hockey – Il presidente Aracu ci ha anticipato che con un sacrificio importante per le casse della federazione cercherà di annullare la tassa di iscrizione ai campionati e le tasse di gara che pesano sul bilancio di una società come la nostra per circa 10 mila euro. Diversa la posizione sulla tassa stranieri e sulla richiesta di annullare le multe, anche perché quest’ultima soluzione lederebbe un principio di equità; sulla tassa stranieri rimango dell’idea che chi può permetterseli li può tesserare anche pagando la tassa, che comunque è solo una delle spese quando hai un giocatore non italiano, però è giusto che la Fisr valuti se togliere o ridurre questo costo».

Dal Follonica e da altre società è arrivata anche la proposta di spostare l’inizio dei campionati per evitare le porte chiuse. «Se dobbiamo iniziare a settembre o a ottobre a porte chiuse forse conviene ricominciare più avanti quando potremo avere il pubblico sugli spalti – conclude Pagnini – magari studiando bene le ripercussioni sul calendario internazionale, per le società di hockey gli introiti degli incassi sono una risorsa fondamentale». — Michele Nannini

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