Lo spot dei bambini della Gea al grido di “Io resto a casa”
GROSSETO. Con lo slogan; “Io faccio canestro, io resto a casa”, anche la Gea Basket Grosseto si allinea al difficile momento generale e lo fa attraverso i social con un bellissimo spot, nel quale i protagonisti sono i bambini.
Ancora una volta, la società cestistica grossetana si distingue per la sua serietà e per un progetto che in pochi anni di vita ha già regalato tante soddisfazioni allo sport cittadino.
Il basket, come gli altri sport, rimane fermo, senza neppure allenamenti e con le palestre tristemente vuote.
Il messaggio però è quello di non lasciarsi andare anzi, di reagire.
«In questi giorni, purtroppo - scrive David Furi, presidente della Gea - abbiamo ricevuto indicazioni, direttive, che mai avremmo voluto ascoltare. È però così e tutti noi dobbiamo fare la nostra parte; noi restiamo a casa, ma con fantasia. Se la salute è il bene primario dobbiamo ricordare che noi tutti siamo anche sportivi e proprio nelle difficoltà riusciamo a tirar fuori il meglio per vincere “la partita”.
Penso che a tutti noi trovarsi in questa realtà così distante dalla precedente provochi smarrimento e senso di mancanza della nostra quotidianità. Dobbiamo affrontare questo momento con determinazione nel rispetto delle normative che lo Stato ci ha dato. Cerchiamo singolarmente di reagire fisicamente e quindi mentalmente a tutto ciò. Ripartiremo e per tale data bisogna essere pronti, in forma e con la voglia di fare. . Così dobbiamo essere ora bravi ad “allenarsi” e tramite i nostri social condividiamo le nostre sensazioni per essere ancor di più. Un caloroso saluto, David Furi».
L’invito; quello di godersi il videomessaggio che con le immagini, è ancora più bello. —Paolo Franzò
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