Italia
Piste deserte per l’hockey Follonica e Pattinatori fermi
Domani non si giocano le partite casalinghe rispettivamente contro Lodi e Thiene La federazione si riserva modifiche, fino all’ipotesi di cancellazione della stagione
L’hockey su pista si ferma. La decisione è stata ufficializzata ieri pomeriggio dalla Federazione che ha preso atto sia degli ultimi provvedimenti del Governo sia della particolarità delle discipline rotellistiche, oltre che delle richieste in tal senso arrivate un po’ da tutte le società italiane.
Da ieri e fino al 15 marzo sono quindi sospese in via cautelativa tutte le attività federali su tutto il territorio nazionale. E su tutto il territorio provinciale, naturalmente. Quindi ferme tutte le squadre che fanno capo a Follonica, Circolo Pattinatori Grosseto, Hc Castiglione, a tutti i livelli. Domani non ci sarà la partita con il Lodi al Capannino di Follonica, non ci sarà la partita con il Thiene in via Mercurio a Grosseto, solo per parlare degli eventi di serie A.
In pratica gli sport rotellistici chiudono per coronavirus, ritenendo non praticabile l’ipotesi di proseguire le attività seguendo le prescrizioni emanate nei giorni scorsi dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Alla base della decisione, nella tutela dei tesserati, la chiusura delle scuole e delle università, le peculiarità delle discipline che prevedono, nella quasi totalità dei casi, il contatto fisico ravvicinato durante la gara, il fatto di dover comunque garantire anche nelle gare a porte chiuse idonei controlli medici per contenere il rischio di diffusione del virus, l’elevato numero di atleti impegnati a tutti i livelli anche in caso di porte chiuse e la difficoltà di reperimento di giudici e arbitri.
Sospese tutto il resto delle partite originariamente previste in tutta Italia, anche quelle che secondo quanto comunicato nei giorni scorsi si sarebbero potute giocare a porte chiuse. “Detto provvedimento – continua il decreto federale - sarà prorogato in presenza di condizioni epidemiologiche uguali o peggiori di quelle odierne salvo diverse indicazioni da parte delle autorità superiori. Circa le varie competizioni e campionati, nel momento in cui la situazione andrà migliorando, la Fisr se necessario valuterà provvedimenti di carattere straordinario per riprendere e portare a termine l'attività agonistica.” Il che vuol dire che tutto il calendario fin qui stabilito potrebbe essere modificato nel merito e nel metodo, fino addirittura all’ipotesi di cancellazione della stagione nel caso in cui non fosse possibile recuperare tutte le partite non disputate. Per evitare lo scenario peggiore, nel caso in cui lo stop si prolunghi per almeno un mese si dovrà terminare la regular season giocando due volte a settimana aprile e maggio con modifica o addirittura abolizione dei playoff.
Salta anche l’ipotesi del recupero della Coppa Italia il 3, 4 e 5 aprile visto che fino a quella data vige l’obbligo di porte chiuse. Il primo weekend del mese prossimo sembra comunque essere la data limite oltre la quale il completamento regolare della stagione potrebbe essere compromesso visti anche i calendari estivi che prevedono il campionato europeo dal 17 al 24 luglio.
Sempre ieri la World Skate Europe ha disposto la sospensione di Eurolega, Ws Europe Cup e Coppa Latina alla luce anche delle disposizioni restrittive emesse da alcuni Paesi sull’ingresso di cittadini provenienti dalle zone in cui è presente il contagio. —
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