Il presidio
I valori dello sport secondo Banchi coach di successo
Ha incontrato i ragazzi delle medie di Paganico ai quali ha parlato di rispetto, disciplina, spirito di sacrificio E poi la lezione in palestra
paganico. Che cosa è il basket? È una passione. È anche un lavoro. È tutt’e due. Ne ha parlato ai ragazzi delle classi seconde e terze della scuola media di Paganico uno dei maremmani più rappresentativi - se non il più rappresentativo - in questa disciplina, Luca Banchi, allenatore di livello internazionale.
Ne ha parlato nell’ambito del ciclo di incontri “Lo sport e i suoi valori” organizzato dal professor Gianni Natale, cui hanno partecipato anche Alessandro Malentacchi (tecnico attualmente impegnato nel settore giovanile della Gea Basket ed in un progetto multidisciplinare condiviso con la Csd Ymca), e suo figlio Lorenzo, che ha raccontato ai ragazzi la sua esperienza nelle High School statunitensi, concretizzatasi anche grazie alla pratica seria e qualificata del basket.
Luca ha parlato dei suoi inizi, della passione per la pallacanestro nata in casa e coltivata al liceo, grazie anche a una figura di riferimento come il prof Luciano Righeschi. Prima giocatore, poi allenatore: prime esperienze sulle panchine di Livorno, Trapani, Iesi e Trieste, poi i sette anni a Siena da aiuto allenatore e capo allenatore, con 7 scudetti vinti. L’ottavo a Milano: il racconto di quel successo, corredato da stupendi filmati proiettati in classe, è stato tra i più coinvolgenti dell’intero incontro. Il clou l’anno scorso, con il titolo di campione del mondo vinto con l’Aek di Atene. Si è parlato di interesse forte, di rispetto, di disciplina, di spirito di sacrificio.
L’incontro con gli studenti di Paganico si è concluso nella palestra dove Luca Banchi con Alessandro e Lorenzo Malentacchi , hanno dato vita ad una coinvolgente lezione pratica di basket che ha spaziato dai fondamentali tecnici all’espressione di abilità motorie come le varie forme di coordinazione speciale.
«Quello che più mi ha colpito - ha detto a questo proposito il professor Natale - è stata la professionalità e l’entusiasmo che Luca ha messo in questa sorta di festa del basket. Luca è stato un fiume in piena, contagioso ed affascinante, che ha trovato fertile terreno nella voglia e nella necessità di sport con la “S” maiscola». —
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