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Le prime due tappe del Giro d’Italia in rosa tra il mare e l’Amiata
Dopo la cronometro con partenza e arrivo nel capoluogo i 131 km particolarmente duri da Paganico ad Arcidosso
grosseto. Sarà Grosseto a tenere a battesimo il Giro Rosa che inizierà venerdì 26 giugno, con la partenza da Grosseto e che poi si snoderà in Umbria, Lazio, Campania e Puglia, concludendosi domenica 5 luglio dopo dieci tappe, con l’arrivo in salita a Motta Montecorvino, Foggia.
In attesa della presentazione ufficiale che si dovrebbe tenere a Milano, iniziano ad emergere le prime indiscrezioni sui percorsi del Giro Rosa. Dopo due edizioni dedicate al Nord, quest’anno saranno protagonisti il centro ed il sud. Che il giro partirà da Grosseto è stato lo stesso sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ad annunciarlo: «La 31esima edizione del Giro d’Italia femminile partirà ufficialmente il 26 giugno 2020 da Grosseto – ha scritto in un post su Facebook - la nostra città ospiterà il più grande evento ciclistico in rosa nazionale».
Prima tappa con una cronometro con partenza e arrivo a Grosseto, dopo aver toccato Marina, la seconda si sposterà sul Monte Amiata. Infatti il 27 giugno si partirà da Paganico e si arriverà ad Arcidosso: 131 chilometri durissimi, che da Paganico toccheranno Cinigiano, Poggi del Sasso, Porrona, Stribugliano, Santa Caterina, Triana, Zancona, Santa Fiora, Saragiolo, Piancastagnaio, Abbadia San Salvatore, Castiglione d’Orcia, Seggiano, Pescina, Castel del Piano, Arcidosso. Il tracciato della seconda tappa ha voluto sfruttare le zone più affascinanti dell’Amiata e della zona collinare. Giudicati di grande suggestione i due tratti bianchi Poggi del Sasso- Porrona e quello Seggiano - Pescina che si snoda fra gli oliveti seggianesi, con l’assegnazione del premio della montagna. «Un grande sforzo organizzativo che è durato mesi e mesi – commenta Maurizio Bianchini, con delega allo sport del Comune di Arcidosso - a cui hanno dato sostegno e contributo tutti i sindaci delle Unioni dei comuni Amiata grossetana e Val d’Orcia che voglio caldamente ringraziare, come voglio ringraziare il presidente del consorzio delle strade vicinali Angelo Ceccherini che si è occupato del tratto bianco dove si correrà il Gran premio della montagna Seggiano–Pescina. E’ stato impegnativo, ma siamo soddisfatti perché siamo riusciti a portare il giro delle donne nei luoghi più belli d’Amiata e che in questo modo saranno valorizzati come meritano». La terza tappa del 28 giugno partirà da Santa Fiora con arrivo ad Assisi. —
Fiora Bonelli
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