Il presidio
Morselli fa la differenza e Gea si deve arrendere sul parquet di La Spezia
grosseto. La Spezia fatale per Gea Grosseto nella sesta di ritorno del campionato di serie B femminile (73-56 il finale). Le ragazze di Luca Faragli sono state in partita per più di metà gara, ma non sono mai riuscite a cambiare marcia, contro un avversario che rispetto all’andata ha inserito nel roster una pivot, Morselli, che ha fatto la differenza nel primo quarto (11 punti), mettendo a segno alla fine diciotto punti. Le grossetane non hanno brillato in circolazione di palla e ha avuto difficoltà a trovare gli spazi giusti nella difesa a zona e questo ha permesso al Papini di rimanere sempre avanti.
Nel finale di partita La Spezia è arrivato ad avere anche oltre 20 punti; un pressing furioso della Gea ha ridotto lo svantaggio a 17, ma ha consentito alle avversarie di mettere a segno dieci punti dalla lunetta. Una brutta sconfitta insomma. Il Grosseto viene risucchiato sul fondo della classifica e perde una buona occasione per agganciare le squadre che lottano per le migliori posizioni nella griglia playout. Unica buona notizia in una giornata non facile è che la Gea è riuscita a conservare il vantaggio negli scontri diretti: ha vinto all’andata di 25 punti, 75-50. E questo, se la situazione non dovesse migliorare, permetterebbe di avere il vantaggio del fattore campo con La Spezia in caso di un duello per la salvezza.
LA SPEZIA: Maiocchi 5, Guerrieri, Gemignani, Candelori, Tronfi 16, Gioan 20, Morselli 18, Venturini 7, Ravani 5, Meriggi 2. All. Bertela. GEA GROSSETO: Masini 5, Amendolea 8, Furi 16, Simonelli, Giulia Camarri 2, Tamberi 3, Chiara Camarri 11, Bellocchio 2, Sposato 7, Benedetti 3. All. Luca Faragli. ARBITRI: Riccardo Merlino e Matteo Moroni di Savona. PARZIALI: 22-15, 36-27, 53-38. NOTE: uscita per falli Giulia Camarri. —
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