Il Tirreno

Grosseto

terza categoria 

La magia di Parrucci su punizione regala la Coppa al Rispescia

2 MINUTI DI LETTURA





paganico. È Parrucci, su punizione, a regalare al Rispescia la Coppa provinciale di Terza categoria. I grossetani regolano un ottimo Arcidosso, vincendo con il risultato di 1-0.

L’ultimo atto della tanto attesa finalissima, che si è giocata in notturna sul neutro di Paganico, aveva visto ai nastri di partenza due formazioni, quella del Rispescia di mister Fabio Ciavattini e quella dell’Arcidosso di mister Roberto Zamperini, pronte a giocarsi il tutto per tutto in questo importante atto finale. Le due formazioni, che si sono date battaglia sin dai primi minuti di gioco, sono entrate in campo molto concentrate. Il primo tempo, che si era concluso in perfetta parità, non aveva offerto spunti di rilievo sia dall’una che dall’altra parte. Nella ripresa, il copione è stato lo stesso della prima frazione di gioco, con le due formazioni sempre molto chiuse e guardinghe. Quando oramai tutti, giocatori in campo e tifosi sugli spalti, si stavano avviando con la testa ad assistere all’extra time, dei tempi supplementari, proprio in piena zona Cesarini, e più precisamente al minuto numero 89’, Niccolò Parrucci per il Rispescia, con una magistrale punizione calciata dal limite dell’area di rigore, scavalcava la barriera e insaccava imparabilmente il pallone alla destra dell’incolpevole Nanetti. Era così l’apoteosi per il Rispescia, mentre per gli arcidossini calava il gelo nel vedersi sfumare il successo, proprio nei minuti finali. La gara, che sostanzialmente era stata corretta ed equilibrata sino a quel minuto, si è scaldata negli animi, soprattutto da parte arcidossina. A farne le spese alla fine è stato un dirigente amiatino, poi espulso dall’arbitro per proteste. Per il resto, tutto è stato nella norma, con in totale cinque ammonizioni, due per il Rispescia e tre per l’Arcidosso, che sono finite sul taccuino del direttore di gara, il signor Stefano Giordano di Grosseto, il quale ha ottimamente diretto la gara, tenendola sempre in pugno. Il Rispescia alza così la Coppa, e vola alla fase interprovinciale di questa competizione. All’Arcidosso invece, restano purtroppo le briciole e la beffa arrivata nei minuti finali, ma anche la consapevolezza di aver giocato alla pari contro un avversario di spessore, che alla fine ha vinto per un episodio.

Finita la Coppa, ora tutti nuovamente concentrati per il prossimo turno di campionato, quando domenica 23 febbraio andrà in scena la sesta giornata di ritorno. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web