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«Ci mancava un po’ di serenità, adesso non vogliamo fermarci»
Mattia Placido, difensore, torna dopo il turno di squalifica «Con il Cannara dovremo stare attenti a Bazzoffia»
GAVORRANO. Il FolGav vuole continuare a vincere e domani in casa del Cannara per la quarta di ritorno in serie D, torna a disposizione anche Mattia Placido che ha scontato il suo turno di squalifica. Placido, da due stagioni al Malservisi-Matteini, è il classico difensore tuttofare: abile sia nella marcatura ferrea che negli anticipi, buon colpitore di testa, senza dimenticarsi che all’occorrenza può anche impostare l’azione. Mister Paolo Indiani punta molto su di lui.
Placido, quest’anno la partenza del FolGav è stata a rilento, ma ora le cose sembrano migliorare. È d’accordo?
«Inutile negarlo. Avevamo tante aspettative in estate, ma all’inizio abbiamo avuto delle difficoltà inaspettate. Con il nuovo mister la situazione è decisamente cambiata e anche se siamo in credito con la fortuna per qualche gara dove non abbiamo raccolto quanto avevamo prodotto, ora le cose sono nettamente migliorate. E non vogliamo certo fermarci».
Cosa è cambiato di concreto nelle ultime settimane?
«Fondamentalmente ci mancava un pizzico di serenità. Poi con il lavoro duro e i risultati tutto migliora, inevitabilmente. Purtroppo abbiamo sempre pagato a caro prezzo quell’unica disattenzione che ci capitava durante la partita, anche con mister Indiani all’inizio della sua gestione. Ora però siamo in striscia positiva e siamo convinti di quello che facciamo».
Dove può arrivare allora questo FolGav?
«Se penso a quello che abbiamo fatto nel girone di ritorno della scorsa stagione dico che nulla ci è precluso. Mai dire mai insomma. Il calcio è pieno di sorprese e allora perché non ripeterci. Tra di noi ci siamo detti che dobbiamo affrontare ogni partita pensando solo a vincere e basta: come se fossero tutte delle finali».
Come preferisce giocare Placido? Meglio in una difesa a tre o a quattro giocatori, e soprattutto dove vuole arrivare?
«Non ho preferenze. Forse i tre centrali credo che sposino perfettamente le mie caratteristiche, ma l’importante è giocare. In più stiamo affinando sempre più l’intesa, e ci aiutiamo a vicenda. È fondamentale farlo se vogliamo raggiungere i traguardi che ci siamo prefissati. I nostri obbiettivi sono quelli di tornare tra i professionisti e io vorrei farlo davvero con il FolGav, meritandomi la riconferma anche per la prossima stagione. Reputo che questa società sia il Real Madrid della serie D, per quanto riguarda l’organizzazione e il modo di fare. Sappiamo bene che tipo di proprietà c’è alle spalle e quali sono le loro intenzioni. Qui ci sono tutte le possibilità per fare bene».
A Cannara sarà una sfida importante, contro attaccanti come Bazzoffia molto pericolosi.
«Sì, non dobbiamo sottovalutare gli umbri, sono una buona squadra. Per quanto riguarda gente come Bazzoffia (10 reti in campionato, ndc) dovremo stare molto attenti: Daniele ha tanta esperienza con molte presenze nei professionisti. Ma noi siamo decisi a continuare a vincere».
Arbitra Gilberto Gregoris di Pescara. —
Enrico Giovannelli
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