Il Tirreno

Grosseto

serie c 

Nella Pianese non funziona nulla Al Giana invece riesce tutto

Stefano Fabbroni

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grosseto. Brutta prestazione della Pianese che esce sconfitta per 2-1 contro un coraggioso Giana Erminio fanalino di coda. Ha funzionato tutto nei lombardi, cosa non è accaduta per gli amiatini che escono dallo Zecchini con le ossa rotte ma, soprattutto, a preoccupare è l’involuzione del gioco.

Non è servito l’esordio di El Kaouakibi nei meccanismi di un undici che nonostante la prova generosa di Udoh King e Catanese non è riuscita a creare grandi pericoli dalle parti di Leoni. Alla prima occasione passa il Giana Erminio: filtrante di Solerio per Perna, l’attaccante ferma la palla e, complice una difesa bianconera statica, ha tutto il tempo per superare Fontana di rasoterra. Reagisce la Pianese: al 8’ Udoh King di testa fa la sponda per Figoli che conclude a lato. Trascorrono sette minuti e Seminara calcia una punizione da sinistra, interviene Dierna di testa che spedisce alto a tu per tu con Leoni. Sembra un buon momento per la squadra di mister Marco Masi che sfiora il pareggio al 21’ con Momentè bravo ad inserirsi di testa su traversone di Regoli: bell’intervento ancora una volta dell’estremo difensore del Giana Erminio. Ma gli ospiti tengono ben alta la tensione della gara: al 37’ in contropiede, dalla destra Perna serve in mezzo per Cortesi, il cui tiro sul primo palo termina fuori di un soffio. Passano tre minuti e la Pianese, però, raggiunge il pareggio grazie ad un rigore calciato da Momentè che spiazza Leoni e concesso per atterramento di Montesano ai danni di Udok King.

Nella ripresa la Pianese parte decisa con Momentè che si invola sulla sinistra e conclude male invece di servire Udoh King al centro dell’area. Ma è solo un’impressione perché il gioco inizia a ristagnare a centrocampo e soprattutto la Pianese appare poco lucida. All’80’ la disfatta per i padroni di casa: Madonna da destra serve al centro Perna che anticipa l’intera retroguardia bianconera, statica e mal schierata: tocco sotto misura e Fontana è ancora battuto. Inutili i successivi tentativi di Momentè e di Catanese. La Pianese resta in scia playout: per uscirvi dovrà fare punti e trovare un’identità, a partire dalla sfida, sempre in programma allo Zecchini, mercoledì prossimo alle 15, contro la ProVercelli. –

Stefano Fabbroni

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