Il presidio
Orbetello sogna la promozione e spera nei gemelli Negrini
Andrea e Luca, 35 anni, potrebbero vestire presto la maglia biancoceleste La squadra è terza in classifica a due punti dal Cinigiano e a 4 dal Fonteblanda
orbetello. L’Orbetello che sogna di tornare in Prima categoria è l’Orbetello che sa soffrire, entusiasmare e gestire le situazioni tramutandolo a proprio favore.
La partita al Vezzosi contro la Marsiliana aveva molteplici difficoltà per la compagine lagunare, all’andata i giallorossi di Massimiliano Ercole si erano imposti per 5-1 ed era stata una sonora batosta per i lagunari che all’inizio del campionato (era la seconda giornata) rischiavano di vedere frantumate le proprie certezze. Così non è stato perché dopo quella sconfitta la squadra biancoceleste ha saputo reagire collezionando tanti risultati positivi da arrivare vicinissima alla vetta della classifica. La partita con la Marsiliana però era avvertita come un derby e in questa ottica diventa una partita molto complicata da interpretare e gestire, non a caso mister Alfredo Carotti ha commentato in maniera arguta: «Ci sono più orbetellani nella Marsiliana che nell’Orbetello» e fra questi ci sono tantissimi ex tra cui il bomber Lorenzo Mimiri che nella Marsiliana ha i gradi di capitano. Non a caso nel primo tempo l’Orbetello è sembrato quasi in soggezione di fronte a quelli che potremmo definire i “cugini” giallorossi, poi nell’intervallo Alfredo Carotti ha messo a frutto la propria esperienza effettuando qualche cambiamento tattico con l’innesto di Giulio Troncarelli e la partita ha cambiato corso. La partita si è sbloccata su un chirurgico colpo di testa di Fidanzi che ha spizzicato un suggerimento di Salvini e poi ci ha pensato Loiseaux a chiudere la partita con un delizioso ed elegante pallonetto che ha fissato il risultato sul 2-0 dopo che era stato lanciato in contropiede da un illuminante suggerimento di Silvestri.
Questo è stato in sintesi il racconto della partita che ha rappresentato un ulteriore salto di qualità per una squadra che riesce a vincere pure quando non brilla e che mister Carotti sta continuando a far crescere facendo perno su uno spogliatoio unito e coeso come conferma Stefano Loiseaux, il bomber della squadra con dieci reti realizzate: «Ho trovato un ambiente in cui mi trovo molto bene dove ogni persona è squisita, ad iniziare dal presidente Palmiro Bosi».
I tifosi sono impagabili, tutti giovanissimi, ormai sono super organizzati ed hanno uno striscione denominato “C.N. 1908” dove C.N. sta per Curva Nord e 1908 è l’anno di fondazione della gloriosa us Orbetello. Il loro incitamento è costante per l’intera partita e il coro che meriterebbe un premio è quello, rivolto alla squadra, che suona così: “ti voglio bene anche se perdi sempre”, un ritornello che racchiude tutto l’amore che soltanto un tifoso può esprimere compiutamente.
Attualmente l’Orbetello è terzo in classifica a due punti dal Cinigiano secondo ed a 4 lunghezze dalla capolista Fonteblanda, entrambe le squadre che precedono i lagunari dovranno andare a giocare al “Vezzosi” e quindi tutto può ancora accadere.
Nel frattempo Carotti lancia una frase sibillina: «Speriamo che seppure in ritardo di qualche settimana la befana ci porti un bel regalo». Alfredo Carotti non aggiunge altro ma sembrerebbe che il regalo auspicato dall’allenatore dell’Orbetello potrebbe essere l’ingaggio dei gemelli Andrea e Luca Negrini che qualche mese fa avevano manifestato l’intenzione di chiudere con il calcio ma che alla soglia dei 35 anni potrebbero essere stimolati di provare a dare una mano all’Orbetello per tentare la grande impresa. —
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