Il Tirreno

Grosseto

Grifone, linea verde Cinque under insieme subito tutti in campo

Paolo Franzò

Contro il Trestina mediana con Viligiardi, Cretella e Giunta Non ce la fanno né Sersanti né Sabatini, acciaccati 

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Sarà un Grosseto più giovane del solito, quello che questo pomeriggio allo Zecchini proverà a superare il Trestina, nella prima giornata del girone di ritorno.

Cinque under in campo subito per Lamberto Magrini che deve ovviare all’assenza di Sersanti, oltre che a quella di Sabatini, entrambi acciaccati. «Sersanti non sta bene – commenta il tecnico del Grifone – vediamo se portarlo almeno in panchina con noi, ma anche ieri mattina aveva fastidio a una caviglia e questa settimana praticamente non si è mai allenato».

Una assenza che quindi cambierà un po’ l’assetto solito del centrocampo?

«Giocherà Viligiardi che è un 2000, insieme a Cretella e a Giunta».

Per cui 5 under subito tutti insieme?

«Sì, anche se personalmente Giunta non lo considero neanche un under, per l’esperienza già maturata e per la personalità che ha in campo».

Al centro della difesa dopo 2 giornate di assenza torna Gorelli, per cui Polidori, con Fratini, scalano in panchina; sono sempre scelte complicate?

«Ma no, i ragazzi capiscono benissimo le esigenze della squadra e non ci sono problemi di questo tipo».

Che Grosseto troveranno i tifosi dopo le feste?

«Spero di aver fatto un buon lavoro e non aver esagerato coi carichi di lavoro. Sicuramente ci siamo allenati bene e la voglia di vincere è sempre la stessa. Troviamo di fronte una squadra brillante e veloce, soprattutto davanti e negli esterni che non è cambiata troppo rispetto alla gara di andata. Dobbiamo giocare come sappiamo; girar palla velocemente, non aver fretta e non concedere loro pericolose ripartenza, perché noi prima o poi un gol lo troviamo di sicuro».

Cosa è cambiato in questa squadra nella seconda parte del girone di andata? Più gol segnati e meno reti subite, perché?

«Perché abbiamo acquisito maggiore consapevolezza nei nostri mezzi. Sappiamo che non siamo lassù per caso e questo ci ha dato sicurezza e convinzione».

Al presidente Mario Ceri chiediamo invece se si attende qualche buona notizia da Gavorrano, dove gioca la capolista Monterosi: «Pensiamo a vincere noi e poi vediamo - risponde - Abbiamo davanti un calendario sulla carta a noi favorevole, speriamo di saperlo sfruttare». —

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