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Impredil crea tanto ma non riesce a concretizzare in gol

Michele Nannini
Impredil crea tanto ma non riesce a concretizzare in gol

Il ds Pantani dopo il ko con il Breganze: «Dobbiamo essere più cinici sotto porta, è il nostro problema dall’inizio della stagione e adesso lo stiamo pagando»

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. Due punti in cinque partite, la vittoria che manca da un mese esatto, la caccia alla qualificazione per la Coppa Italia che diventa un obiettivo sempre più difficile a cento minuti dal giro di boa del campionato.

Decisamente è un momento complicato per l’Impredil Follonica che pur creando una dozzina di palle-gol come minimo a partita continua ad avere grossi problemi in fase realizzativa, iniziando a cedere qualcosa di troppo anche in quella difensiva. Con il risultato che riuscire in questa fase a fare punti sembra un’impresa impossibile contro tutte le avversarie. Il 3-1 con cui il Breganze ha violato il Capannino, seconda sconfitta casalinga su tre partite dopo quella contro il Forte dei Marmi e dopo il pari in recupero contro il Valdagno, ha proiettato i rossoneri al quarto posto e lasciato il Follonica ai margini delle prime otto in un gruppone che vede in pratica tutte le squadre dagli azzurri in giù fino all’ultima della classe sperare ancora nell’accesso alla final eight.

Come rovescio della medaglia c’è però per tutte anche il rischio di venire risucchiati nella zona rossa della graduatoria con le distanze che si fanno ogni partita che passa sempre più labili.

«È difficile commentare questa sconfitta – spiega il direttore sportivo azzurro Simone Pantani – non siamo stati brillantissimi però soprattutto nel primo tempo abbiamo creato moltissime occasioni da gol. Il portiere del Breganze Veludo è stato di gran lunga il migliore in campo, purtroppo per noi è un periodo che va così, cerchiamo di stare il più possibile tranquilli perché comunque le occasioni le creiamo. Bisogna essere più cinici sotto porta, è il nostro problema dall’inizio dell’anno e lo stiamo pagando tutto insieme in questa fase. Adesso diventa molto difficile la lotta per accedere alla Coppa Italia, ci sono ancora tante combinazioni possibili e finché la matematica ci tiene in lizza noi continueremo a lottare per cercare di agguantare questo obiettivo».

Nel campionato più pazzo degli ultimi anni è arrivato il primo ko del Lodi, una sconfitta netta fra le mura amiche 3-8 contro un Valdagno in formato extralusso che, ad esempio, solo dieci giorni fa è stato fermato proprio dal Follonica sul pareggio al Capannino.

Le sconfitte di Scandiano e Sandrigo ed il pari fra Monza e Montebello lasciano ancora margine di manovra all’Impredil in ottica Coppa Italia; proprio Scandiano e Sandrigo saranno gli ultimi due avversari degli azzurri prima della fine del girone di andata, come a dire che il destino è ancora tutto nelle stecche dei ragazzi del golfo. —

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