Il presidio
Filippo Moscati ritrova il suo passato «E domani spero di tornare a segnare»
L’attaccante ha militato con l’Aglianese per sei mesi nella stagione 2018-2019: 7 i gol segnati «Su quel campo dovremo riuscire a giocare come sappiamo. Sempre se il meteo sarà clemente...»
GROSSETO. C’è un giocatore in casa Grosseto che nelle prossime due gare va incontro al suo recente passato. Un anno fa di questi tempi infatti, Filippo Moscati passava dal Gavorrano all’Aglianese, guarda un po’ le due prossime avversarie sulla strada del Grifone...
Si riparte domani da Agliana: «Ci sono stato 6 mesi – ricorda l’attaccante ora in forza al Grosseto – segnando 7 gol e contribuendo alla salvezza della squadra. Un campionato che poi abbiamo chiuso a quota 46 punti, togliendoci anche qualche soddisfazione».
Che partita sarà quella di domani per voi?
«Una partita difficile, perché loro sono una buona squadra e soprattutto davanti hanno giocatori molto bravi che conosco bene. Ora hanno un nuovo allenatore che invece non conosco (Fabrizio Cioffi, ex giocatore biancorosso peraltro, ndr), però vedo che i risultati stanno arrivando, non ultimo il pareggio su un campo difficile come quello di San Donato Tavarnelle. A questo aggiungiamoci che in casa difficilmente lasciano qualcosa agli avversari».
Quindi che Grosseto servirà per portare a casa un risultato positivo?
«Ci vorrà un Grosseto molto determinato e attento, voglioso di vincere. Abbiamo preparato bene la partita, come facciamo ogni settimana, cercando di curare ogni dettaglio e siamo pronti per andare là e cercare di fare bottino pieno. È vero che in trasferta fatichiamo un po’ a imporre il nostro gioco, spesso per via dei campi su cui giochiamo, ben diversi dallo Zecchini. Agliana però ha un buon campo, piuttosto grande, sul quale si può pensare anche di giocare il nostro calcio. Ovviamente, tempo permettendo, perché se dovesse piovere molto e rendere il terreno pesante, le difficoltà inevitabilmente aumenterebbero».
Dopo un inizio travolgente, sono 5 partite che Filippo Moscati non va in gol, cosa è successo?
«È difficile da dire, anche perché io cerco di dare sempre il massimo in ogni partita e di aiutare la squadra quando c’è bisogno. Per me conta di più il bene della squadra, poi è chiaro che il gol per un attaccante è importante. Speriamo di tornare a segnare già domani, se poi dovesse arrivare una vittoria con un mio gol, tanto meglio. Ma ripeto, se c’è da sacrificarsi anche in fase di copertura, non ci sono problemi».
Alla sfida con l’Aglianese seguirà quella al Gavorrano e sarà ancora una gara da ex...
«È vero, ma dobbiamo pensare a una gara per volta. Adesso siamo concentrati solo sulla partita di domani. Da lunedì cominceremo a pensare al Gavorrano e comunque, ci eravamo già preparati per quella sfida, per cui non è che dovremo ripartire da capo».
Campionato che volge alla conclusione del girone di andata che idea si è fatto del girone?
«Che il Monterosi forse è la squadra oggettivamente più forte, almeno tra quelle incontrate, anche se quel 3-0 fu un po’ troppo pesante per quanto visto in campo. Regna un grande equilibrio, ma il girone di ritorno sarà un altro campionato, dopo che le squadre avranno operato sul mercato invernale». —
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