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«Eppure non siamo stati troppo inferiori al Forte dei Marmi»
Marco Pagnini, doppio ex, dopo il ko di Impredil Follonica al cospetto dei campioni d’Italia Coach Mariotti: «Meritavamo di segnare qualche gol in più»
FOLLONICA. Nessun dramma in casa Impredil dopo il ko casalingo contro il Forte dei Marmi. Certo, il passivo di fronte ai campioni d’Italia è stato netto e la sfida è sempre rimasta in mano agli ospiti, capaci di colpire al momento giusto e difendere con precisione il congruo vantaggio; gli azzurri devono archiviare questo passo falso e se possibile migliorare la strada intrapresa nelle ultime settimane trovando il giusto mix fra intensità difensiva e precisione offensiva.
«Se togliamo il risultato non siamo stati troppo inferiori al Forte – spiega Marco Pagnini, doppio ex in campo – abbiamo espresso un buon gioco ma non ci ha aiutato andare subito sotto per 2-0 dopo pochi minuti. La cosa positiva è che dopo ogni gol preso abbiamo subito costruito occasioni buone per recuperare e rientrare, certo che se poi i gol non entrano diventa tutto più difficile. Fino al 4-1 siamo stati in partita, abbiamo avuto molte occasioni e se ne fosse entrata una sul 4-2 qualcosa poteva cambiare. Cancelliamo quindi il risultato ma non cancelliamo la prestazione».
Più o meno d’accordo Enrico Mariotti: «Dispiace perdere così perché il Follonica non ha giocato una brutta partita – conferma il tecnico del golfo – abbiamo creato molte occasioni, il Forte dei Marmi grazie al vantaggio costruito in avvio ha potuto gestire e controllare la partita. Anche quando siamo stati sotto per 4-0 le occasioni le abbiamo costruite, siamo stati capaci di arrivare spesso davanti al portiere avversario creando qualche difficoltà al Forte che è stato bravo a trovare le reti nelle ripartenze e nelle occasioni sporadiche che hanno però capitalizzato al meglio. A livello di chances create meritavamo qualche gol in più ma la palla sabato non entrava e quindi il risultato alla fine è quello, comunque sono contento dei ragazzi e del gioco che abbiamo espresso, soprattutto di come siamo stati in pista non perdendoci mai e cercando di creare occasioni importanti fino alla fine. Anche sul 4-1, ad esempio, abbiamo avuto molte possibilità di riaprire i conti, come sul tiro libero che ha preso la traversa ed è uscito con dieci minuti ancora da giocare e il rigore parato da Gnata. Quando poi prendi il 5-1 in quel modo si fa dura contro un Forte che ha qualità, organizzazione e un ottimo portiere. Bisogna prendere atto del risultato e andare avanti».
Le vittorie di Trissino, Scandiano, Sarzana e Lodi hanno rimescolato la classifica nella zona centrale e allungato invece le distanze in vetta dove il Lodi è ancora in fuga ed il solo Forte dei Marmi sembra reggere il passo seppur da lontano; dal terzo al nono posto ci sono sette squadre in un fazzoletto di punti ed anche in coda la bagarre sembra intensa con poche lunghezze a dividere l’incubo della retrocessione dal sogno della lotta playoff. — Michele Nannini
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