Il Tirreno

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Il Forte è di un altro pianeta Follonica può solo guardare

Michele Nannini
Il Forte è di un altro pianeta Follonica può solo guardare

Pochi errori, gol al momento giusto, prestazione super del portiere Gnata Impredil è rimasto in scia ma senza riuscire mai a colmare il gap

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. Prestazione perfetta del Forte dei Marmi che con una prova senza sbavature porta a casa i tre punti piegando al Capannino l’Impredil per 2-6, fermando così la striscia di imbattibilità degli azzurri.

Pochi errori, gol che sono arrivati al momento giusto, prova sontuosa del portiere Gnata: un cocktail micidiale quello dei rossoblù, con un Follonica che nonostante il passivo è comunque rimasto sempre in scia ai versiliesi senza però riuscire (per sfortuna, imprecisione o bravura avversaria) a recuperare un gap troppo ampio per quanto visto in pista. E dove non ci sono arrivati i giocatori di movimento ci ha pensato Gnata ad ergersi baluardo quasi inviolabile soprattutto nella parte centrale del secondo tempo. Il Forte vola così a caccia del Lodi fuggitivo, la truppa di Enrico Mariotti dovrà scordare il passivo e continuare sulla strada intrapresa fino ad oggi.

Il Forte passa alla prima occasione con un sontuoso Ambrosio che dopo 40” scende sulla destra e insacca dopo tre tocchi al volo l’1-0, al secondo tiro in porta allunga ancora con Ambrosio al 5’ con un preciso tap-in in piena area sul tiro da fuori di Burgaya. L’uno-due diventa decisivo per le sorti della partita perché il Forte la mette sul velluto e il Follonica fa fatica a recuperare, anche perché Gnata è in una di quelle serate da man of the match e attorno al 10’ dice di no un paio di volte a Pablo Cancela. Lo 0-3 lo costruisce Burgaya con un alza e schiaccia in area uscendo da dietro porta, gesto tecnico da applausi condito anche da un pizzico di buona sorte. Il poker arriva al 19’ con Ambrosio che da fuori impegna uno sfortunato Menichetti che intercetta ma non trattiene la conclusione che carambola in porta beffardamente. Il Follonica prova a riaprirla nel finale quando Rubio aggancia Francesco Banini e dopo il tiro libero parato (ancora) da Gnata è Davide Banini che chiude un’azione in superiorità numerica per l’1-4 di fine primo tempo.

Più acceso il secondo tempo con qualche contatto che costringe gli arbitri ad usare anche i cartellini blu, come al 4’ con Burgaya fuori per un aggancio a Davide Banini con punizione di prima neutralizzata da Gnata e con il blu subito dopo allo stesso Banini per una spinta a Casas a gioco fermo sugli sviluppi del tiro libero. La pressione dell’Impredil produce tanto gioco e qualche occasione ma senza che il Forte ceda anche perché quando capita, come al 15’ con Maremmani che stende in area Marco Pagnini (ci stava anche un blu), santo Gnata ci mette i guantoni neutralizzando in questo caso il rigore di Fede Pagnini. L’ultimo miracolo di serata arriva al 17’ quando il portierone fortemarmino dice di no a Cancela in area, poi al 18’ una discesa di Motaran porta il capitano ospite al gol dell’1-5 seguito al 21’ dal poker di Ambrosio che dopo aver mancato il tiro libero insacca da posizione impossibile. Di Francesco Banini il gol della bandiera, al 24’30. —

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