Italia
Fipav fa promozione tra le più piccole Regalate 300 maglie
Iniziativa del presidente del comitato Basso Tirreno «Vogliamo catturare l’attenzione anche delle famiglie»
Grosseto. «Vogliamo essere più vicini al territorio e alla realtà della pallavolo locale» dice Roberto Ceccarini presidente Fipav del comitato Basso Tirreno che comprende le provincie di Pisa, Livorno e Grosseto. Ceccarini accompagnato dal dirigente federale Massimo Banducci era a Grosseto per presenziare all’iniziativa promossa dalla sua federazione in collaborazione con il Caffè Barracuda, quella di consegnare ben trecento magliette con stampato il logo federale e quello dello sponsor alle dieci società maremmane di volley e donarle ai piccoli e piccole atlete che vanno dagli anni 2007 fino al 2102.
«È la prima iniziativa sul territorio e in questo caso su quello grossetano - spiega il presidente Roberto Ceccarini - Per noi è un sorta di test perché di fatto ci permette di avvicinare le giovani leve che si stanno affacciando al mondo della pallavolo e di far conoscere la nostra disciplina e indossare una maglietta che porta il nostro logo. Noi contiamo molto su questo tipo d’iniziative. Se riusciamo a catturare l’attenzione dei più piccoli e delle loro famiglie, che li seguono da vicino investiamo in qualcosa che ci porterà ad avere spontaneamente un numero di tesserati importanti, cosa che già sta andando molto bene su Grosseto, ma che va mantenuta. Da tempo seguo e coordino tutta l’attività del comitato Basso Tirreno. All’inizio ci siamo trovati ad affrontare una situazione tutta nuova per noi, dovuta al riordino dei territori voluto dal Coni, in macro aeree. È stato un compito importante e apparentemente difficile. Riunire, al di là dei campanilismi, tre città come Grosseto, Pisa e Livorno che comprende circa undicimila chilometri quadrati ed essere l’undicesimo territorio d’Italia come dimensioni di tesserati, non è stato facile, perché è un’area vasta da gestire. Una grossa responsabilità che è stata colta dalle società come per esempio quelle di Grosseto, che hanno un tradizione importante nella storia della pallavolo. Il nostro motto è “Ridurre le distanze” non quelle geografiche per intenderci e devo dire con soddisfazione che ci stiamo riuscendo sviluppando tutte le nostre attività allo stesso tempo. Il nostro compito è quello di mantenere questo grado di consapevolezza e lo stesso livello qualitativo elevato. Un sistema di valutazione che non è rappresentato solo dall’attività della società che io rappresento, ma dalle nostre quattro rappresentative territoriali che nella stagione agonistica precedente hanno vinto tre trofei su quattro arrivando secondi nel quarto. È un risultato evidente di un lavoro importante come quello di Grosseto per esempio, che ha fornito atleti e atlete per le nostre rappresentative. Un livello di eccellenza che spero non vada perduto». —
Massimo Galletti
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