Italia
Contro il Montevarchi c’è un solo obiettivo: la vittoria (con bel gioco)
FolGav: Indiani lavora per dare una scossa ai rossoblù Probabile lo schieramento di una difesa a quattro
GAVORRANO. Può avere un solo obiettivo il FolGav contro l’Aquila Montevarchi, nella nona giornata del girone E di serie D: la vittoria, magari se condita dal bel gioco.
Oggi pomeriggio nel nuovo orario delle 14,30 con il ritorno all’ora solare, i biancorossoblù di Paolo Indiani devono dare una scossa al loro campionato, e solo i tre punti sono la medicina giusta. Sotto la guida del “mago di Certaldo” infatti, le prime due uscite hanno prodotto due pareggi, prima contro l’Aglianese (2-2 riacciuffato per i capelli) e poi domenica scorsa a Grassina per 1-1, anche questo con tanti rimpianti. La vittoria in casa maremmana manca insomma dal 29 settembre quando ad arrendersi per 3-2 fu il Flaminia.
Indiani anche nell’ultima settimana ha blindato la squadra: allenamenti serrati con esercitazioni anche di tattica, forse per cambiare atteggiamento. A ben guardare anche l’Aquila Montevarchi ha gli stessi problemi del FollonicaGavorrano, ed è reduce dal pari interno con il Monterosi (1-1) dopo aver rimediato tre sconfitte consecutive.
La classifica piange in casa rossoblù con soli 7 punti conquistati e il penultimo posto in classifica (9 le lunghezze dei minerari), e dunque la posta in palio diventa per forza molto alta per entrambe le squadre. Lo scorso anno poi fra grossetani e aretini i match finirono entrambi in pareggio: 1-1 all’andata al Malservisi-Matteini con le reti di Gomes e Mannella, e solo 0-0 al ritorno.
Come detto, da capire la formazione di partenza del FolGav, con Indiani che ha questo punto potrebbe aver avuto il giusto tempo per far digerire ai suoi i dettami più congeniali. A riguardare il match di Grassina potrebbe essere riproposta la difesa a 4 con Grifoni (andato anche in rete) terzino destro, e Pietro Carcani dall’altra parte a fluidificare.
I recuperi di Ferraresi e Galviano potrebbero però essere delle opzioni in più e magari il tecnico potrebbe riproporre anche una difesa con soli tre uomini.
A centrocampo sembrano più che sicuri Berardi e capitan Conti a fare da diga e rilanciare l’azione; mentre per l’attacco dipenderà sempre dall’impiego dei giocatori under anche se probabile la conferma della nuova linea dei trequartisti con Lombardi, Lepri e Pardera a supporto di bomber Brega. —
Enrico Giovannelli
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