Il presidio
San Donato in casa Guasticce La parola d’ordine è “riscatto”
La capolista Monterotondo se la deve vedere col Cecina di Miano che incalza a -1 Il Sant’Andrea ospita il Certaldo, l’obiettivo è il sorpasso in classifica
grosseto. Due squadre provano a sognare e una deve risorgere. È questo il destino o per meglio dire il desiderio che attende le tre squadre grossetane di Promozione.
Monterotondo e Sant’Andrea cullano il sogno di volare, il San Donato deve assolutamente risorgere dalle ceneri di tre sconfitte in cinque partite. Al Pian di Giunta va in scena la partita di cartello della giornata, ovvero quella che mette di fronte la capolista Monterotondo al blasonato Cecina di Sebastiano Miano che insegue a una lunghezza. Il Monterotondo è l’autentica rivelazione di questo primo scorcio d stagione, è primo in classifica , è imbattuto ed ha il migliore attacco del campionato, in caso di vittoria andrebbe in fuga. Mirko Tinucci che guida lo staff tecnico insieme a Nicola Ballerini argomenta: «è una sensazione positiva da vivere e respirare ma non da abbracciare come una certezza». Le parole di Tinucci sono fin troppo chiare, intendono prevenire la possibile delusione che potrebbe arrivare da una eventuale sconfitta sebbene la squadra vista all’opera domenica scorsa a San Donato ha impressionato soprattutto nel reparto offensivo dove Bachini, Tempini e Guareri sono apparsi a tratti imprendibili. Oggi il Monterotondo si presenta al gran completo e mister Tinucci prova a nascondere quella sensazione di inevitabile entusiasmo: «accettiamo di buon grado che sia un incontro di vertice della classifica contro una squadra di grande blasone come il Cecina che è bene allenata».
Il Sant’Andrea ospita il Certaldo che divide con il Cecina il secondo posto in classifica, in caso di successo la squadra di Alessandro Renaioli reduce dalla vittoria di Cerreto Guidi firmata dai gol di Saleppico e Coli scavalcherebbe in classifica la compagine fiorentina. All’allenatore del Sant’Andrea però questi calcoli non piacciono poiché ritiene che occorre attendere almeno le prime dieci partite per fare in modo che «i numeri diventino statistica e non siano frutto di casualità». Mister Renaioli è piuttosto concentrato sulle caratteristiche del Certaldo: «È una squadra molto fisica con un reparto difensivo fortissimo, pertanto ogni errore si potrebbe pagare a caro prezzo. In settimana abbiamo lavorato per capire quando è il momento di accelerare e quando invece sarà necessario decelerare». Torna a disposizione Viviani anche se con ogni probabilità Renaioli lo dirotterà in panchina e sono assenti per infortunio Vento e Monaci.
Il San Donato gioca a Guasticce contro l’Atletico Etruria con l’imperativo di vincere e convincere per cancellare il brutto avvio di campionato, saranno assenti il capitano Rigutini per squalifica oltre a Raito, Majuri e Bigliazzi per infortunio ma malgrado queste pesanti assenze Mister Francesco Ripaldi ostenta ottimismo: «Sento la fiducia della società e siamo un gruppo unito e compatto, pertanto pur essendo consapevoli che non è stato un avvio all’altezza delle aspettative sono sicuro che con il tempo daremo quelle soddisfazioni che San Donato merita». —
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