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È iniziata l’avventura Indiani Ieri il primo allenamento

Enrico Giovannelli
È iniziata l’avventura Indiani Ieri il primo allenamento

Al tecnico di Certaldo viene chiesto di far cambiare passo alla compagine Bonuccelli: «A questa squadra servono un centrocampista e un difensore»

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FOLLONICA. Con il primo allenamento di ieri pomeriggio al Nicoletti, è iniziata l’avventura del nuovo allenatore Paolo Indiani sulla panchina del FolGav. Lunedì pomeriggio la società biancorossoblù ha infatti esonerato Vitaliano Bonuccelli, dopo un inizio di stagione in affanno con solo due vittorie un pari e tre sconfitte, affidando la panchina dei minerari in serie D ad un tecnico navigato e d’esperienza come appunto Indiani. Il neo allenatore, il “mago di Certaldo” dove è nato 65 anni fa, ha una lunga esperienza e si è seduto nella sua carriera su panchine importanti: Pisa, Pontedera, Grosseto (2002-03), Lucchese, Pistoiese e Rondinella, oltre ad alcune esperienze fuori regione con Perugia e Crotone. Dopo aver allenato il Pontedera nel 2011-12, Indiani è stato “fermo” fino allo scorso campionato quando è tornato a guidare la Pistoiese, e nel suo palmares oltre a tante promozioni e salvezze, figura anche una vittoria del campionato proprio di serie D con la Massese nel 2003-2004.

La proprietà del FollonicaGavorrano si aspetta dunque molto da Indiani: soprattutto un cambio di marcia, che possa insomma riportare la squadra a ridosso delle battistrada e trovare quell’alchimia che ancora manca al gruppo minerario.

Ieri intanto ha parlato anche il Condor, pochi pensieri che però riassumono lo stato d’animo del tecnico viareggino: «Nel calcio succede che alla fine paga solo l’allenatore. Mi dispiace che le cose siano andate in questo modo – sottolinea Vitaliano Bonuccelli – ma forse la squadra aveva delle mancanze che non siamo riusciti a colmare. A questa rosa secondo me – insiste il Condor – serve un difensore e un centrocampista di qualità, e poi se contiamo le tante assenze compresa quella di Brega, la situazione che si è creata ha portato all’esonero». Bonuccelli come suo costume esce in punta di piedi, ma ci tiene a dire anche qualcos’altro: «Nella rosa del FollonicaGavorrano ci sono tanti bravi giocatori, ma forse qualcuno è più adatto a situazioni di gioco, e forse è troppo emozionale. Penso a Lamioni, che sta soffrendo anche lui una situazione particolare. Mi dispiace anche per questo, non essere riuscito a far cambiare marcia alla squadra. Sarò sempre un tifoso del FollonicaGavorrano e il passato con le vittorie non si può certo dimenticare».

Ora dunque tocca a Indiani rimettere in marcia la squadra. Anche lo scorso anno l’allora Gavorrano patì un avvio incerto e arrivarono addirittura due cambi in panchina: Pier Francesco Battistini (oggi al Matelica, formazione marchigiana in serie D) dopo otto partite fu esonerato con l’arrivo di Atos Rigucci (11 gare anche per lui) e squadra affidata a Marco Cacitti che portò i rossoblù al quarto posto nei playoff, perdendo in semifinale. Indiani potrebbe riproporre il suo modulo preferito: il 3-5-2, tattica con la quale aveva iniziato la stagione lo stesso Bonuccelli poi cambiata negli ultimi incontri per la difesa a 4. —

Enrico Giovannelli

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