Il presidio
È un Monterotondo “brasileiro” quello che sta dominando il campionato
MONTEROTONDO MARITTIMO. La classifica del campionato di Promozione sorride al Monterotondo che si trova al comando dopo cinque giornate ed è l’unica squadra imbattuta del girone. Un risultato inaspettato ma assolutamente meritato, la compagine allenata dal tandem tecnico composto da Nicola Ballerini e Mirko Tinucci sta esprimendo un calcio frizzante, efficace e bello che appassiona e coinvolge. Ne è una dimostrazione il primo tempo giocato contro il San Donato, allo stadio Michele Burioni ci si aspettava che i locali andassero all’arrembaggio invece il Monterotondo ha scompaginato quello che doveva essere il tema tattico della partita imponendo il ritmo alla gara e tenendo in mano il pallino del gioco. Le giocate dei singoli hanno esaltato il collettivo della squadra e se Martelli e compagni hanno dimostrato di essere un complesso pratico e concreto hanno altresì dimostrato che tali caratteristiche possono andare d’accordo con la fantasia e con giocate estrose. Bachini e Tempini riescono a deliziare il pubblico con stile funambolico, togliergli la palla dai piedi è pressoché impossibile e riescono a effettuare suggerimenti e puntate offensive che mettono costantemente in apprensione la squadra avversaria.
L’appellativo di “Monterotondo brasileiro” potrebbe essere appropriato perché alcuni giocatori rossoverdi hanno come modo di giocare quello stile che riconduce alla tradizione brasiliana del calcio e in una squadra con tali qualità tecniche si sta mettendo in grande evidenza il giovane Francesco Guareri autore di una doppietta al bacio contro il San Donato. Il primo gol è nato sull’asse Borselli-Bachini, i due hanno dato vita a una pregevole azione, Guareri ha finalizzato con un tiro al volo da 25 metri effettuato dopo essersi coordinato in maniera perfetta lasciando partire una conclusione imparabile da circa 25 metri. Il raddoppio è arrivato al termine di una magnifica azione di contropiede condotta da Zaccariello e Tempini, sul cross di quest’ultimo Guareri è arrivato puntuale all’appuntamento con il gol insaccando la palla in rete dopo avere osservato il movimento del portiere. Nella ripresa il San Donato ha riaperto la partita con la rete siglata da Rispoli ma il Monterotondo pur non essendo più brillante come nel primo tempo ha dimostrato di sapersi adattare anche nel ruolo di sofferenza conquistando 3 punti che confermano la squadra del presidente Matteo Bugelli in testa.
Il giudice sportivo ha assegnato al Sant’Andrea la vittoria a tavolino nella partita di Coppa Toscana vinta dal San Donato per 2-1. Accolto il ricorso del Sant’Andrea che aveva segnalato le sei (cioè una in più del consentito) sostituzioni operate dagli avversari. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google