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Impredil recita il mea culpa «Spenti a livello mentale»

Michele Nannini
Impredil recita il mea culpa «Spenti a livello mentale»

Il coach Enrico Mariotti dopo il pesante ko del match inaugurale a Correggio Federico Pagnini: «Nessuna scusa, subito fuori da questo momento»

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. Non sono bastati gli avvertimenti delle scorse settimane. C’è voluto il 4-2 con cui la Bdl Correggio ha battuto l’Impredil Follonica per confermare, ancora una volta, che non ci saranno partite facili o risultati scontati e che servirà dare il massimo ad ogni incontro per portare a casa i risultati sperati.

All’indomani del ko con cui gli azzurri hanno aperto il campionato la truppa azzurra analizza quanto successo in campo, partendo soprattutto dal’approccio mentale.

«Non è questo il modo di entrare in pista – taglia corto Marco Pagnini – lavoriamo tanto in settimana e non sono questi i risultati che vogliamo raggiungere, dobbiamo cambiare rotta fin da subito perché altrimenti diventa dura. Non dobbiamo trovare scuse o alibi come qualche fischio arbitrale per la sconfitta contro il Correggio, abbiamo giocato male anche se alla fine siamo andati vicino a trovare il pareggio. Ora testa al Montebello».

Anche Enrico Mariotti, tecnico di Impredil Follonica, parte dall’approccio alla sfida per commentare la sconfitta. «Non ha funzionato come ci siamo avvicinati alla partita, siamo stati troppo nervosi e troppo assenti, non siamo mai riusciti a fare le cose giuste e che invece abbiamo dimostrato in passato di saper fare. Nell’hockey moderno tutte le squadre hanno capacità organizzativa e fisica per mettere l’avversario in difficoltà, noi invece non ci siamo riusciti almeno fino al 3-0, abbiamo tirato poco e male in porta, sintomo che eravamo spenti a livello mentale. Se giochi con l’ansia e la paura è tutto più difficile, non ti prendi le responsabilità che devi e fai le scelte sbagliate, credo che il Follonica visto in pista sia stato al 20% delle proprie possibilità».

Anche il capitano Federico Pagnini evidenzia soprattutto le mancanze in avvio di gara che hanno poi caratterizzato tutta la sfida. «È evidente che l’approccio alla partita è stato carente, è una fase fondamentale per determinare poi il risultato della partita - dice Federico - Una squadra che si rispetti deve avere la forza di reagire e non farsi condizionare dall’avvio sbagliato, sappiamo anche però che le prime partite di campionato sono strane e difficili, si rientra dopo un lungo periodo di pausa: un conto sono gli allenamenti e le amichevoli, un conto è giocare per i tre punti. Nessuna scusa, dobbiamo riuscire a venire fuori al più presto da questo momento perché i punti persi in questo modo nelle ultime stagioni sono un po’ troppi».

La prossima sfida già incalza ed è il debutto casalingo sabato pomeriggio contro il Montebello, subito un’occasione per cancellare il ko di Correggio e ricominciare a giocare da Follonica. —

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