Il Tirreno

Grosseto

La doppietta di Moscati regala il primato al Grifone

Paolo Franzò
La doppietta di Moscati regala il primato al Grifone

I biancorossi si godono ventiquattr’ore di solitudine in vetta: partenza al rallentatore, si torna a volare nella ripresa

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. Scappa il Grosseto in testa alla classifica, regola il Ponsacco nella ripresa con una doppietta di Moscati e per almeno 24 ore si regala il primato in solitario.

Pomeriggio dalle forti emozioni allo Zecchini, con il capitano del Ponsacco, Matteo Caciagli che prima del fischio d’inizio va a depositare un mazzo di fiori sotto la curva nord, in memoria di Cristian Lenzi, tifoso biancorosso scomparso tragicamente due anni fa. Un gesto che consolida i buoni rapporti tra le due tifoserie che è durato per tutti i 90’ di gioco.

Inizia malino il Grosseto che non giocherà un gran primo tempo, irretito dall’aggressività degli ospiti che sembrano averne di più.

Al 7’, da Moscati per Sersanti in proiezione offensiva, ma tiro che finisce alto. Un minuto dopo, Tehe vince una infinità di rimpalli prima di calciare debolmente su Barosi. Al 14’ ci prova Cretella da lontano, senza fortuna. Pericoloso il Ponsacco al 21’, con Noccioli che s’infila in area biancorossa e colpisce la base del palo esterno della porta maremmana. Al 35’ prova a scuotersi il Grosseto che è pericoloso in due occasioni, con altrettanti cross da destra di Cretella. Sull’angolo che ne scaturisce, Cretella di testa impegna Mariani che si salva con l’aiuto della traversa. Sul finale del tempo, buona trama tra Moscati e Giani, con cross per Da Pozzo che arriva a rimorchio, ma di testa spedisce a lato.

Prima frazione che termina senza recupero, con tanto possesso palla ospite, ma in realtà senza pericoli veri corsi dai padroni di casa.

Nella ripresa è subito un altro Grosseto e il gol del vantaggio arriva dopo neanche 2’; Ciolli recupera un pallone sulla trequarti e serve per Moscati che vince l’uno contro uno con Chelini e di sinistro infila sul secondo palo. Poco dopo esce Giani per un problemino muscolare e dentro Fratini che va subito in cabina di regia. Adesso il Grifone gioca meglio. Al 13’ esce anche Da Pozzo per far posto a Polidori e al 16’ i biancorossi potrebbero raddoppiare, ma Cretella di testa spreca l’ottimo cross di Milani. Al 22’ Boccardi ci prova su punizione dal limite, ma la mira è sbagliata. Passano altri 3’ ed è Gorelli a sbagliare di testa su ottimo corner di Fratini. Il raddoppio è servito al minuto 32’ ed è una bellissima azione; da Sabatini per Boccardi che trova Moscati che dribbla il diretto avversario, prima di piazzare un altro sinistro vincente, stavolta sul palo opposto: 2-0. Magrini rivoluziona la squadra, mettendo prima Frosinini per Viligiardi e poi Ravanelli per Cretella, toccato duro.

Il Ponsacco nel frattempo accusa il colpo e sembra sbandare, prima di rimettersi a giocare a calcio, come aveva ben fatto nel primo tempo. C’è tempo però solo per un brivido; al 44’ con Papi che da fuori area colpisce un palo clamoroso sulla sinistra di Barosi che nulla avrebbe potuto fare. Nei 5’ di recupero non succede più niente e il Grosseto può festeggiare sotto la curva con i suoi tifosi.

Dopo 4 giornate, biancorossi in testa al campionato. Una vittoria che però è anche un piccolo capolavoro tattico di Magrini, anche se lui negherà nel post gara.

Grosseto che comincia con un centrocampo, per finire con 3 giocatori diversi e addirittura una difesa a 5. Moscati che in settimana aveva spento 27 candeline, si regala un pomeriggio da circoletto rosso; 4 gol segnati nelle prime 4 giornate. L’obiettivo rimane la salvezza, ma intanto si gode il primo posto. —

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