Italia
«Ho trovato una società seria e ora me la tengo stretta»
Giulio Grifoni, 26enne esterno rossoblù, ripercorre i momenti salienti della prima vittoria «Mi è piaciuto l’approccio alla gara di tutti i ragazzi»
GAVORRANO. La vittoria contro la Sangiovannese ha riportato entusiasmo in casa FollonicaGavorrano. Per un’ora l’undici di Vitaliano Bonuccelli ha dato spettacolo, con pressing costante e occasioni da gol. Il giocatore che ha infiammato il Malservisi-Matteini è stato sicuramente Giulio Grifoni, un “furetto” che ha messo in crisi la retroguardia biancoceleste. L’ala infatti ha imperversato, imprendibile, confezionando assist a ripetizione, una vera spina nel fianco dei valdarnesi.
«Contro la Sangiovannese contava solo vincere – dice il 26enne esterno rossoblù - e lo abbiamo fatto convincendo ed esprimendo un bel gioco, come ci aspettavamo. Mi è piaciuto l’approccio alla gara, gli attaccanti hanno pressato, correndo dietro ad ogni palla: i centrocampisti e i difensori hanno chiuso ogni varco. Nel primo tempo abbiamo fornito una prova straordinaria, con lo spirito giusto».
Grifoni aggiunge: «Nei primi 10-15 minuti del secondo tempo ci siamo forse un po’ abbassati, dopo una prima frazione giocata a ritmi altissimi. Dopo aver rifiatato siamo però ripartiti alla grande, andando più volte vicini al terzo gol con il loro portiere che si è fatto trovare pronto, come sul tiro di Costanzo (ancora assist di Giulio)». Il merito del primo successo in campionato è comunque di tutta la squadra e Grifoni lo conferma: «Tutti hanno dato il loro apporto – dice - da quelli che hanno iniziato la gara a quelli entrati nella ripresa, a cominciare da Stefano Ferraresi che ha preso il posto dell'infortunato Placido, con il piglio di un veterano. Lepri? Per essere all’esordio da titolare si è mosso benissimo, oltre a segnare il gol che ha di fatto chiuso la partita».
Sul futuro Grifoni ha le idee chiare: «Credo proprio che questo sia il volto del FolGav. La squadra è stata costruita per essere protagonista e vogliamo vincerle tutte. La scorsa stagione abbiamo fatto un grande girone di ritorno, e messo le basi per essere primattori anche in quest’annata. La società ha fatto acquisti mirati per essere competitiva e abbiamo un bel gruppo. Con i ritorni di Brega e Lombardi c’è un bel mix di vecchi e giovani». Grifoni è innamorato della Maremma e anche se sulla carta d’identità ha scritto “nato ad Arezzo”, a Gavorrano ha trovato la sua casa: «Da sette anni – spiega - ho una ragazza di Follonica, abbiamo preso casa nel Golfo e mi godo questa città, il suo mare, i suoi locali. Il rinnovo del contratto era scontato, non ho pensato un attimo a lasciare questo posto, dove ero venuto per la prima volta nel 2012. Ho girato tutta l’Italia, ho giocato in piazze importanti come Messina, però non cambierei con nessun’altra squadra questi colori. Ho trovato una società seria, ambiziosa e me la tengo stretta». —
Enrico Giovannelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
