Italia
La ripresa degli allenamenti con Ponte a Egola nel mirino
Il recupero di Polidori offre a Magrini un’alternativa in più sulla corsia destra A centrocampo si profila un possibile ballottaggio tra Da Pozzo e Fratini
GROSSETO. Biancorossi di nuovo in campo ieri pomeriggio sulla strada che porta domenica prossima a Ponte a Egola, dove i biancorossi sfideranno la Tuttocuoio.
Grosseto che in realtà su quel campo ci ha giocato anche lo scorso anno, contro il San Miniato, vincendo per 1 rete a 0. Una partita che così inquadra il presidente del Grifone, Mario Ceri: «È un campo difficile, contro una squadra che dopo due giornate è ultima senza punti e che quindi, per altro in casa, avrà voglia di rifarsi e di ripartire. Ecco, a questo dovremo fare attenzione, anche se sono convinto che faremo una buona partita, cercando di vincere come sempre del resto. Siamo una squadra giovane, ma in un buon momento di risultati e vincere aiuta sempre a vincere».
A battere i pisani sul proprio campo nella prima giornata era stato il Pomezia, poi ridimensionato tra le mura amiche domenica scorsa dal Ponsacco che è una delle tre a punteggio pieno. In ogni caso, il rischio che la squadra possa sottovalutare l’impegno di domenica prossima non esiste e, se mai esistesse, basta seguire gli allenamenti di Lamberto Magrini per capire con quale spirito il Grifone si sia tuffato in questa stagione. Resettata la vittoria di domenica scorsa con il Foligno, il pensiero unico della squadra è la prossima partita, senza timore di distrazione alcuna. Magrini dovrà fare a meno ancora per un turno sia di Galligani che di Pizzuto che proprio a Ponte a Egola sconteranno l’ultima giornata di squalifica.
Per il resto, il tecnico biancorosso dovrebbe avere tutti a disposizione, a eccezione di Ravanelli, Consonni e degli infortunati di lungo corso Pierangioli (qui marcatore vincente un anno fa) e Guazzini. Una settimana, quella iniziata ieri, in cui il tecnico biancorosso cercherà di capire se sia il caso di ripartire dall’undici iniziale visto appunto col Foligno, o se ci possa essere qualche correzione da fare. Il recupero di Polidori, per esempio, offre una alternativa in più sulla corsia destra difensiva, laddove però Sersanti ha fatto vedere di poterci stare, per altro con lo status di under, il che ne aumenta le possibilità di rivederlo in campo dal primo minuto. Dietro, al momento, altri dubbi non ve ne sono. In mezzo invece, con Viligiardi e Cretella certi della maglia, si può immaginare un ballottaggio tra Da Pozzo e Fratini, col secondo forse più adatto a gare in trasferta su certi campi, ma col primo dotato di un gran piede sulle palle inattive che per Magrini decisamente non sono un optional. Non cambierà niente in attacco, in attesa del ritorno di Galligani e, quando questo accadrà, ben venga un minimo di abbondanza pure in avanti, dove il buon Moscati ha finalmente trovato la via della rete, dopo l’indigestione di gol fatta in quel di Trestina. Ma l’importanza del lavoro svolto da Moscati in campo, va ben oltre il numero delle reti segnate. —
P. F.
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