Un fastidio all’adduttore Matteo Gorelli è in forse Stamani il test decisivo
Il Grifone torna a incrociare il Foligno dopo 33 anni Magrini: «Dovremo essere bravi a far girare la palla»
Senza Galligani e Pizzuto squalificati, senza Ravanelli che si è fatto male al collaterale di un ginocchio in allenamento, il Grifone debutta questo pomeriggio alle 15 allo Zecchini contro il Foligno, per la prima casalinga in serie D, dopo il buon pari di Trestina di sette giorni fa.
Grosseto e Foligno si ritrovano di fronte in campionato dopo ben 33 anni e allora fu 1-0 per il Grifone, con gol di Pannini al 91’. «Sarebbe bello cominciare con una bella vittoria nella prima davanti ai nostri tifosi – dice mister Lamberto Magrini – scenderemo in campo per questo e di sicuro non lasceremo nulla di intentato, anche se sappiamo che troveremo di fronte una squadra che sta bene e che viene da una bella vittoria». In casa Grosseto a tenere banco sono le condizioni di Gorelli che ieri ha lamentato un fastidio all’adduttore: «Stamani proveremo e vedremo se ce la farà a essere in campo», dice ancora il tecnico biancorosso. Se non dovesse farcela, dentro Polidori con Sersanti che andrebbe in mezzo con Ciolli. Per il resto, sarà ovviamente Boccardi a prendere il posto di Galligani, con Giani e Moscati davanti. Qualche dubbio poteva esserci in mezzo al campo, per una maglia da assegnare a uno tra Fratini e Da Pozzo; ma l’impressione è quella che a partire dall’inizio dovrebbe essere ancora il secondo, non fosse altro per le sue indubbie qualità nel calciare le palle inattive.
Che Grosseto vedremo oggi mister Magrini?
«Spero migliore di quello del primo tempo di domenica scorsa. Se però dovesse mancare ancora brillantezza, dobbiamo evitare di prendere ripartenze pericolose, avere pazienza e aspettare il momento giusto per colpire, ma sempre rimanendo equilibrati».
Quindi, per vincere questa gara cosa dovrà fare il Grosseto?
«Dobbiamo essere bravi a far girare la palla in maniera veloce, non certamente come domenica scorsa. Trovare gli spazi per l’imbucata giusta, ma penso che anche giocare sul nostro campo potrà aiutarci in questo, avendo più spazi rispetto a Trestina dove il campo aveva dimensioni ridotte».
Dall’altra parte un Foligno con tanti tifosi e con un solo dubbio in attacco, tra Buonaventura e Arras. —
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