Italia
Ma quale matricola, il Grifone vuole partire senza troppi timori
A Città di Castello, contro il Trestina, c’è l’incognita meteo Sull’esterno destro di difesa il ballottaggio è aperto
GROSSETO. Trestina, a 11 km a sud di Città di Castello e lungo l’alta valle del Tevere; comincia qui alle 15, l’avventura del Grifone in serie D. Avversario appunto il Trestina, squadra da qualche anno avvezza a questa categoria, orgoglio di questo antico borgo di 1800 anime che proverà a fermare il Grifone che arriva sì da matricola, ma carico del suo blasone e della voglia di regalare subito ai suoi tanti tifosi previsti al seguito, 3 punti importanti.
«Lo scorso anno il Trestina partì subito forte e fece un gran girone di andata – racconta Lamberto Magrini, tecnico dei biancorossi – questo ci fa pensare che possano aver fatto un tipo di preparazione così anche quest’anno, per cui dobbiamo essere pronti nel caso in cui si dovessero dimostrare più brillanti di noi. Non rischiare niente dietro a colpirli alla prima occasione. Se impariamo a leggere bene le partite, allora faremo un gran campionato». Grosseto che comincia subito con la voglia di vincere, è così? «Per noi è sempre così, in ogni partita – prosegue Magrini – ogni settimana lavoriamo in funzione di questo».
Le previsioni del tempo dicono che oggi il terreno dello stadio Lorenzo Casini di Trestina potrebbe anche essere reso pesante dalla pioggia che potrebbe cadere copiosa, se così fosse, questo Grosseto potrebbe andare in difficoltà viste le caratteristiche fisiche dei suoi giocatori? «Non credo. È vero che abbiamo tanti giocatori piccoli e rapidi, ma abbiamo anche gente come Gorelli, Ciolli, Cretella, Moscati e anche Giani e Viligiardi che di certo non si farebbero spaventare da un terreno eventualmente pesante».
Un Grosseto che insomma sembra aver pensato a tutto e previsto più o meno tutto, quello della sua prima in serie D. Assenti i soli Sabatini e Consonni, gli altri sono tutti disponibili. Qualche dubbio sull’esterno di difesa a destra, dove dovrebbe giocare Pizzuto, ma con Ravanelli e Sersanti che potrebbero strappare una maglia all’ultimo. Convocato pure Polidori che con Ravanelli è un ex di giornata. L’altro dubbio è in avanti, dove Boccardi e Giani si contendono il posto da trequartista alle spalle di Galligani e Moscati. Boccardi non ha giocato le gare di Coppa Italia per via della squalifica e forse paga la mancanza del ritmo gara nelle gambe che invece Giani ha fatto ben vedere di avere, ma non è una scelta semplice per Magrini. Tanti i tifosi grossetani al seguito. —
Paolo Franzò
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