Il presidio
L’Aurora lancia la sfida all’Opfenbach e vince
pitigliano. La prima uscita stagionale dell’Aurora Pitigliano è coincisa con la prima amichevole “internazionale” nella storia del club gialloblù.
In realtà si è trattato di una partita non ufficiale, in pratica è stato un allenamento “allargato”. La squadra di Daniele Antolovic approfittando del fatto che la squadra tedesca del TSV Opfenbach sta trascorrendo un periodo di ritiro-vacanza nei dintorni di Manciano ha chiesto al club teutonico se poteva rendersi disponibile per disputare una partita.
I tedeschi che partecipano a un campionato dilettanti che può essere equiparato alla nostra Eccellenza, hanno accettato l’invito e così le due squadre si sono affrontate sul terreno dello stadio Lombardi di San Quirico visto che lo stadio Vignagrande di Pitigliano ha un manto erboso che è stato recentemente seminato e quindi in questa fase non può essere calpestato.
L’Aurora Pitigliano si è imposta nettamente per 4 a 0 con le reti siglate da Formiconi che è tornato a vestire la maglia gialloblù dopo un anno trascorso a San Quirico, è andato in gol anche il neo acquisto Nuvola, il bomber prelevato dal Latera.
Gli altri marcatori sono stati il giovane Gubernari e il centrocampista Medori.
Per l’Aurora Pitigliano è stata una proficua sgambata, le vittorie sono sempre salutari anche se in questo caso il risultato contava poco, sicuramente l’impressione è stata che almeno a livello dilettantistico il calcio italiano sia molto più avanti di quello tedesco, l’Aurora Pitigliano ha fatto bella figura e ha destato buone impressioni anche se il club germanico era rimaneggiato.
A qualcuno piace pensare che nel calcio i tedeschi soffrono sempre gli italiani, in effetti la storia calcistica dice proprio questo e la sfida d’estate organizzata dall’Aurora è stata l’ennesima conferma di quanto i detti ricalchino comunque la realtà. —
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