Un argentino per Mariotti Saavedra in biancorosso
Per la prima volta alle prese con il campionato A2, l’atleta entra nella rosa del Circolo Pattinatori dopo aver giocato a Tenerife e in Francia
grosseto. Colpo da novanta per il Circolo Pattinatori Grosseto, che ingaggia l’argentino Pablo Saavedra per il prossimo campionato di serie A2. Il presidente Stefano Osti ha messo a disposizione dell’allenatore Massimo Mariotti un giocatore da categoria superiore, che ha dimostrato le sue qualità nel corso delle stagioni disputate nella massima serie a Follonica, dove è arrivato per la prima volta nel 2012 e dove risiede.
Nato a San Juan il 20 dicembre 1989, il neobiancorosso ha sposato in pieno il progetto biancorosso: «Sono contento di essermi legato al Grosseto. Era da qualche mese che la dirigenza mi cercava. Mi è piaciuta soprattutto la voglia della società di avermi con loro e la possibilità di tornare ai vertici. Ho visto per la prima volta la mia nuova squadra alle Final Eight di Castiglione della Pescaia. Abbiamo un allenatore esperto, un grande portiere e un gruppo di ottimi giocatori. Sono convinto che possiamo fare bene».
Saavedra è alla prima esperienza nel campionato di serie A2: «Ho visto che le squadre si sono rinforzate e credo che verrà fuori un torneo di ottimo livello, nel quale possiamo dire la nostra. Avevo altre offerte, anche in A1, ma ho preferito Grosseto perché ha un ottimo gruppo e poi mi permette di rimanere vicino a casa e alla mia famiglia».
Dopo aver iniziato a San Juan, il neobiancorosso, prima di approdare in Italia, ha giocato a Tenerife. Nel 2011-2012 la prima stagione in riva al golfo. Nella sua carriera ha militato anche a Prato e nel Quevert, in Francia, vincendo campionato (con un bottino di 37 reti) e Coppa di Francia. Nel 2015-206 il ritorno nella sua Follonica per tre stagioni, con la vittoria della Coppa Italia. Nella passata stagione Saavedra ha indossato la maglia dello Scandiano in A1.
Pablo Saavedra è tra l’altro il quinto straniero nella storia del Grosseto, dopo l’olandese Theo Habraken e gli argentini Raul Martinazzo, Esteban “Kiko” Salcedo e Carlos Moreta che hanno scritto pagine indelebili nella storia della società. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
