Il Tirreno

Grosseto

Sezione aia 

Per le giacchette nere è stata un’annata con 900 partite dirette

L’arbitro Bocci lascerà per aver raggiunto i limiti di età Bargagli: «Giordano e Serra pronti per platee nazionali»

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GROSSETO. Con la finale del torneo “Bruno Passalacqua” si chiude anche per gli arbitri della sezione Aia grossetana diretta dal presidente Alessio Bargagli la stagione sportiva 2018/2019. Un’annata, dove i quasi ottanta fischietti maremmani, nel complesso si sono ben comportati.

Oltre 900 sono state le gare dirette dalle giacchette nere nella nostra provincia, tra campionati giovanili e Terza categoria. Anche quest’anno, com’era accaduto per gli anni passati, gli arbitri grossetani si sono fatti “aiutare” per dirigere tutte le gare provinciali, in quanto l’organico sezionale non permetteva tutta la copertura settimanale del campionato, dalle vicine sezioni di Piombino e Siena. Un bel gruppo di arbitri, anche se molto giovani, infatti, l’età media sezionale è di circa ventiquattro anni, che risulta comunque ben amalgamato, con alcuni “vecchietti” d’esperienza, come ad esempio Roberto Bocci che purtroppo il prossimo 30 giugno per limiti d’età dovrà attaccare le scarpette al fatidico chiodo, che anche per questa stagione hanno fatto da “chioccia” alle giovani leve.

«In ambito regionale, - dice il presidente Bargagli – sono molto soddisfatto di come si è conclusa la stagione. Abbiamo due ragazzi, Stefano Giordano e Alessio Serra che arbitrano in Eccellenza da alcuni anni. Sono due ragazzi con ottime prospettive di ulteriore crescita e quasi pronti per andare a livello nazionale, nella lega dilettanti. Poi a seguire, e qui la truppa si fa più numerosa, abbiamo in Promozione Andrea Schiavo, Alessandro Lampedusa e Alessio Argenti, tre giovani arbitri, specie Argenti che ancora non ha compiuto ventuno anni, che hanno già diretto diverse gare in terna nella Promozione regionale. Invece in Prima categoria, abbiamo Andrea Gentili e Lorenzo Bonamici. Due ragazzi, e di questo sono convito, di cui sentiremo parlare in futuro».

«Per i nazionali, - conclude il presidente della sezione Aia – incrociamo le dita in quanto i verdetti si conosceranno nella prima settimana di luglio. Ma penso e spero che ci siano delle piacevoli sorprese, con Lorenzo Giuggioli in pole per passare dalla serie D alla C nel ruolo degli assistenti».

Ma per sapere il futuro di quest’ultimo, la sezione dovrà ancora aspettare una decina di giorni. Questo l’organico della sezione maremmana. Riccardo Ammanito, Alessio Argenti, Gianni Azzini, Alfio Bambagioni, Alessio Bargagli, Roberto Benassi, Michele Bensi, Lorenzo Biagioni, Danilo Bocchino, Roberto Bocci, Lorenzo Bonamici, Federico Bonelli, Matteo Bordo, Marco Boscagli, Cagnani Miguel Alessandro, Andrea Canton Parentini, Leonardo Capecchi, Mario Caricchio, Giulio Cavassa, Nicholas Cazziolato, Luca Cipollini, Lorenzo Colasanti, Christian Consoli, Giuseppe Di Cesaro, Simone Di Monaco, Danilo Diana, Marco Fioravanti, Luca Furzi, Andrea Gentili, Giacomo Ginanneschi, Stefano Giordano, Stefano Giovani, Lorenzo Giuggioli, Nadim Hassan, Valerio Ierace, Rocco Incrocaso, Marco Lamioni, Alessandro Lampedusa, Raffaele Lampedusa, Bernardo Laudato, Federico Lazzerini, Daniele Lelli, Francesco Maietta, Roberto Mancianti, Gennaro Marconi, Luigi Martire, Nicola Mascelloni, Gabriele Mencagli, Diego Murzi, Riccardo Muto, Massimiliano Pasquini, Ludovico Pennacchia, Claudio Pepi, John Powell, Federico Privitera, Carmelo Randello, Francesco Riello, Giacomo Robecchi, Samuel Ruiz Ramirez, Matteo Rullo, Basilio Rundo, Alessio Sanità, Salvatore Sbordone, Leonardo Scavuzzo, Luigi Scavuzzo, Andrea Schiavo, Alessio Serra, Roberto Severi, Francesco Signori, Carlo Squillante, Gianluca Stella, Eugenio Taccioli, Riccardo Tafuro, Marco Temperini, Diego Terramoccia. —

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