Meteo
Viola, Comet e il Moro I guidano la classifica dopo la seconda giornata
PORTO S.STEFANO. Dopo il secondo giorno di regata della 20ª Argentario Sailing Week, guidano la classifica Viola (Vintage Aurici–1908–William Fife III), Comet (Vintage Marconi–1946-Sparkman & Stephens), Il Moro di Venezia I (Classici–1975-German Frers), e Toi et Moi (Spirit of Tradition – 2018 – Dykstra Naval Architects).
Il campo di regata dell’Argentario regala ancora una volta sole, mare calmo, brezza da sud-est fino a 12 nodi in raffica. Condizioni ideali per le sette nuove imbarcazioni che debuttano quest’anno all’Argentario Sailing Week.
Tra le nuove Regine del Mare ormeggiate alla Pilarella, Barbara disegnata da Charles Nicholson, varata nel 1923 e finita di restaurare l’anno scorso a Viareggio. Claudio Pierucci, imbarcato su ed innamorato di Barbara, tornato a terra ha parlato del suo rapporto con la vela classica: «Per me si tratta di storia che vive. Sono ormai 11 anni che mi dedico alla vela classica perché una barca d’epoca è in grado di regalare sensazioni, soddisfazioni ed una potenza uniche. Immaginatevi di vivere in una macchina del tempo che vi trasporta all’epoca in cui lo yacht è stato costruito. Barbara si esprime con gentilezza pacata e ti chiede di capirla muovendosi sempre con coscienza e sensibilità... avendo tatto. Questa gentilezza straordinaria è anche il tratto distintivo dell’Argentario Sailing Week, un evento unico per convivialità. Schiettezza e sportività».
Vincitori di giornata: Vintage Aurici Viola (William Fife III-1908-Kostia Blekin)-; Vintage Marconi Comet (Sparkman & Stephens –1946– Woodward-Fisher); Classici Ojalà (Sparkman & Stephens-1973– Susan Carol Holland); Spirit of Tradition Toi e Moi (Dykstra Naval Architects – 2018 – Alessandro Maria Rinaldi). —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
