La nuova frontiera del calcio si chiama Invictasauro
La società nasce dalla fusione di due realtà storiche: l’Invicta appunto e il Saurorispescia L’obiettivo è quello di giocare nelle competizioni nazionali
È nata ufficialmente l’Invictasauro e rappresenta la nuova frontiera del calcio giovanile in Maremma. La società nasce dalla fusione di due realtà storiche, Invicta e Sauro, pietre miliari del settore giovanile del territorio. «Vogliamo puntare sui ragazzi maremmani, coinvolgerli nel nostro progetto senza andarli a cercare in altre città o regioni», dice il presidente Paolo Brogelli. Invictasauro è frutto di un lavoro durato un anno delle due dirigenze ora unite in un unico organigramma composto da uomini di comprovata esperienza sportiva.
Il vice di Brogelli è Luciano Luzzetti, direttore generale Giuliano Dragoni, responsabile amministrativo Silvio Mantiglioni, responsabile marketing ed addetto al settore giovanile agonistico Giancarlo Massai, direttore sportivo Massimo Giardi, responsabile organizzativo scuola calcio Antonio Papa, consigliere Vincenzo Marcotulli, responsabile tecnico scuola calcio elite Maurizio Bruni, responsabile tecnico settore giovanile agonistico Paolo Franceschelli. La parte medica sarà curata dal fisioterapista Matteo D’Angella insieme allo studio Picotti di Grosseto.
Gli impianti di gioco e di allenamento resteranno gli stessi ma con alcune novità: quella dell’Invicta di via Calabria, gli altri di via Austria e via Adda ma quest’ultima è attesa da un profondo lavoro di restyling che vedrà, nel giro di due mesi, sorgere una nuova tribuna, un campo in sintetico, una foresteria con bar e ristorante. Non mancheranno le sinergie.
La prima che partirà sarà suggestiva, con la Pianese, neopromossa in serie C fra i professionisti ed interesserà quasi l’intera gamma delle categorie giovanili: berretti, allievi, giovanissimi, giovanissimi professionisti ed esordienti B professionisti. Si tratta di un’intesa sportivo-commerciale, con i nomi degli sponsor che campeggeranno sulle maglie di entrambe le società e con la possibilità per i giocatori dell’Invictasauro di poter disputare alcune partite nelle squadre della Pianese e viceversa. «Credo che nascerà una forte collaborazione tra noi – aggiunge Renato Vagaggini, direttore generale della Pianese – e manderemo 2-3 ragazzi per volta a giocare con i grossetani». Alla cerimonia tenutasi in Sala Pegaso di Palazzo Aldobrandeschi era presente per un saluto anche l’assessore comunale allo sport Fabrizio Rossi. «Non sarà facile gestirle – continua Brogelli – ma vogliamo che i nostri ragazzi arrivino a disputare i campionati nazionali».
Il presidente ha annunciato che la prima squadra dell’Invictasauro militerà dal prossimo campionato, 2019/2020, in seconda categoria. «È un’opportunità allettante – conclude Giancarlo Massai, responsabile marketing della neonata società – per iniziare e continuare a praticare il calcio». —
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