Italia
Di Resta felice «Grande traguardo dopo due anni»
Al termine della gara parla solo Claudio Di Resta. «I ragazzi sono stati bravi – dice – avevo impostato la gara per giocare un po’ sulla difensiva in modo da non subire il peso del loro attacco e si sono comportanti bene. Avevamo di fronte una squadra forte, organizzata e ben messa in campo da Cavaglioni ma alla fine non l’abbiamo sofferta molto a livello di tiri in porta, non ci sono state tante azioni pericolose verso la porta di Bromo». Il tecnico è pronto per la sfida di martedì allo Scarlino che potrebbe dare alla sua rosa la finale del Passalacqua. «Ce la giocheremo» , dice. Ed elogia qualche singolo, come Lepri ancora una volta decisivo. «Lo avevo visto molle, non in condizione – continua – tanto che avevo pensato di sostituirlo. Ma ci ho pensato più volte perché Simone è il classico bomber “nascosto” che all’improvviso tocca il pallone e lo mette dentro. E così è stato» . Conclude con un dato. «Dopo due anni di esistenza della società, arrivare a giocarsi una semifinale è un grande traguardo». — S.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google