Il presidio
La tre giorni chiusa da altri record mondiali
Skeep protagonista anche con Mussio, personal best nel lungo. Porru: «Squadra pronta per i Mondiali di Dubai»
GROSSETO. Quello che resterà degli Italian Open Championship 2019 di atletica leggera paralimpica negli occhi degli spettatori dello Zecchini ed a Grosseto, non sarà solo il prestigioso record mondiale dell’italiana Martina Caironi ottenuto l’altro ieri nel salto in lungo ma in particolare l’esibizione, la prima nei paralimpici, dei grossetani Davide Bocchi, Giuseppe Renis e Lorenzo Mussio.
Gli atleti dell’associazione Skeep e portabandiera dell’Atletica Grosseto Banca Tema sono stati protagonisti di bellissime prestazioni accolte da applausi e tanta commozione. Ai primi due, Bocchi e Renis, primo e secondo al traguardo dei 5.000 metri, si è aggiunto anche Mussio che nel salto in lungo ha fatto registrare il record personale di 4.19 metri: «Sono soddisfatto – dice – era un mio obiettivo da quando, da due anni e mezzo, ho iniziato a fare atletica con la Skeep sotto la guida tecnica di Marcello Cesaroni che prima del salto in lungo mi ha fatto gareggiare da velocista nei 100 metri. Mi piace l’atletica, è un valvola di sfogo importante».
Cristiana Artuso ha avuto il compito di coordinare anche circa 50 volontari dei 250 complessivi che la Skeep aveva preparato e messo a disposizione per la Fispes: «Sono emozionata – aggiunge Artuso – perché siamo riusciti a fornire un grosso contributo ai campionati fra atleti e volontari. È bello vedere per la prima volta tre maremmani scendere in pista a fianco di velocisti e saltatori di rango internazionale. È il coronamento di un sogno nato nel 2013 dopo la prima edizione dei Paralimpici» . Artuso ribadisce come l’atletica paralimpica maremmana possa salire di livello, concetto già ribadito da Adriano Buccelli, presidente dell’Atletica Grosseto Banca Tema che punta a valorizzarli in competizioni regionali e nazionali. Senza dimenticare il pubblico: ogni giorno centinaia di persone, fra accompagnatori e semplici curiosi, non hanno mai smesso di incitare con scrosci di applausi le esibizioni in pista degli atleti.
Un bilancio della tappa grossetana del World Gran Prix 2019 è stato tracciato dal presidente Fispes, Sandrino Porru che si proietta già verso le prossime gare ufficiali degli atleti italiani: «Grande risposta del territorio per un evento di livello organizzativo e tecnico elevatissimo che ha visto il record del mondo di Martina Caironi con 5 metri nel lungo, la grande impresa di Roberto La Barbera sempre nel lungo che ha sfiorato i 7 metri, il ritorno di Assunta Legnante anche nella pedana nel disco. Questa Nazionale ha gli artigli ben affilati per i Mondiali di Dubai di novembre».
I campionati si sono conclusi con altri due record mondiali: Moreno Marchetti (Paralimpico Difesa) nel getto del peso categoria T63 ha fissato il nuovo limite mondiale a 8, 74 e nel salto in alto, Toru Suzuki, classe 1980, ha siglato il nuovo primato iridato di 1,91 categoria T64. —
Stefano Fabbroni
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