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La spada di Michela Pierini ai campionati paralimpici
L’atleta speciale di Skeep tesserata per la Schermistica in gara sabato a Palermo «Devo tutto ad Alessandro Pellegrini, ha creduto in me: è il mio supereroe»
Nuovo importante impegno per l’atleta paralimpica grossetana Michela Pierini che parte venerdì per Palermo dove parteciperà ai campionati italiani di scherma paralimpica.
La spadista, 42 anni (ne compirà 43 il prossimo 2 agosto), è atleta speciale di Skeep e tesserata per la Società Schermistica Grossetana. La accompagna in questa trasferta il suo maestro, il grossetano Sergio Angeletti. «La mia gara è sabato 8 – dice Michela alla vigilia della partenza – ma quello che conta è esserci e il fatto che se sarò lì lo devo al grandissimo campione Andrea Pellegrini, detentore di nove medaglie paralimpiche, che è per me come un supereroe. Lui ha creduto in me quando neppure io ci riuscivo e mi ha permesso di continuare ad allenarmi a Grosseto».
L’avventura con la scherma paralimpica per Michela è infatti iniziata nel periodo in cui viveva e lavorava a Pistoia. Poi il ritorno a Grosseto, sua città natale, dove non avrebbe potuto continuare ad allenarsi per mancanza della pedana necessaria per gli atleti in carrozzina.
«Ma ci ha pensato Andrea Pellegrini – dice Michela – e nel giro di pochi giorni la pedana era lì, pronta per permettermi gli allenamenti che ora faccio dalle due alle tre volte a settimana».
Michela parte per Palermo con lo stesso spirito con cui in precedenza ha già affrontato i campionati europei a Terni e più di recente la prova di Coppa del mondo a Pisa. «Per me conta esserci – dice Michela – e il fatto che dietro di me ci sono una società, dei maestri, dei compagni, degli amici come Edoardo Giordan, attualmente terzo del ranking mondiale, e il suo maestro Emanuele di Giosaffatte che è anche il maestro di Andrea. E poi lo ripeto, se non fosse stato per Andrea avrei smesso e non avrei vissuto tutto questo».
Dopo il rientro dall’avventura siciliana per l’atleta maremmana si aprirà una nuova fase non meno impegnativa: l’obiettivo è infatti poter partecipare alle Paralimpiadi di Tokyo 2020 insieme alla compagine degli schermidori azzurri ma per rendere possibile questo sogno Michela Pierini dovrà riuscire a finanziarsi la trasferta con l’aiuto di tutti, amici e sponsor che vorranno scommettere sul suo entusiasmo e la sua passione, capace di superare ogni limite. Perché come ama dire Michela «da soli non si va da nessuna parte. La vera vittoria non è il risultato, che sia la coppa o la medaglia, ma sapere che dietro di te c'è qualcuno che ha creduto e scommesso su di te». Proprio come nel caso di Michela e di Andrea Pellegrini, campione nello sport e nella vita. —
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