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playoff serie d 

Scacco in due mosse Cooplat è in finale dopo aver abbattuto il Biancofiore

P. F.
Scacco in due mosse Cooplat è in finale dopo aver abbattuto il Biancofiore

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FIRENZE. Una prestazione maiuscola regala alla Gea Cooplat Grosseto la vittoria in gara 2 per 68-61 sul Biancoverde Firenze e la meritata finalissima del campionato di serie D di basket.

I ragazzi di coach Pablo Crudeli hanno così replicato il successo di gara1 e chiuso la serie in due partite, regalandosi il tempo di ricaricare le pile in vista appunto della finale che porta in serie C che scatterà il 2 giugno prossimo. Ma espugnare il parquet di Coverciano, sede delle gare interne del Biancoverde, non è stato per niente facile. Una partita in cui sono emerse tutte le qualità di una squadra che ha vinto la regular season e che adesso vuol chiudere il cerchio con la promozione finale. Una partita iniziata subito in salita, con i padroni di casa aggressivi e determinati ad allungare la serie che alla fine del primo quarto sono avanti per 20-10. L’inizio del secondo quarto non è migliore e Grosseto va sotto fino al 26-10, sbagliando troppo al tiro e concedendo ancor di più sotto i tabelloni; un parziale che sembra devastante, ma non per la squadra biancorossa che non ci sta e coach Crudeli che cambia completamente strategia. Basta un timeout per registrare la difesa e chiedere ai propri ragazzi di cercare di colpire di più sotto i tabelloni. Con un approccio diverso e qualche bel canestro da sotto unito a una serie di penetrazioni, Firenze si trova con il quintetto carico di falli e la gara improvvisamente cambia volto, tanto che nel giro di qualche minuto la Gea è di nuovo in partita, andando all’intervallo lungo sotto appena di quattro punti, sul 33-29.

Al rientro dagli spogliatoi Grosseto continua a giocare con la testa e con un parziale di 16-8 riprende definitivamente in mano il confronto. Il Biancoverde prova a recuperare, riuscendo ad arrivare ad un solo punto sul 45-46, ma con alcuni liberi e una serie di canestri di Jacopo Roberti, i maremmani allungano di nuovo, sino a garantirsi un finale di gara di tutta tranquillità, riuscendo a portare il vantaggio anche in doppia cifra, prima di un canestro da tre punti (l’ottavo della partita), dei padroni di casa a fil di sirena che ha chiuso il match sul +7 per la Gea che adesso attende l’esito dell’altra semifinale tra Campi Bisenzio e Laurenziana, con i fiorentini che giocano in casa per un clamoroso 2-0. Quattro i giocatori in doppia cifra in casa Gea, con Roberti top scorer con 18 punti, seguito da Canuzzi a 15 (con una tripla), Furi (13, con una tripla) e Morgia (12). Ma tutti hanno dato il proprio contributo a questa vittoria che ha una dedica speciale per l’assente di turno, Matteo Perin, diventato babbo proprio mercoledì. La squadra grossetana ha dedicato questa straordinaria affermazione, la quarta di fila nei playoff, a Francesco Perin, il primogenito di Matteo, nato appunto mercoledì scorso all’ospedale Misericordia di Grosseto. Babbo Matteo ha comunque seguito i compagni grazie alla seguitissima diretta Facebook di Marco Romboli. Questo a significare l’unità di un gruppo vincente che a questo punto non vuol certo essere da meno delle cugine della squadra femminile che nello stesso momento conquistavano una storica promozione in serie B. Se anche i maschi dovessero alla fine trionfare, per la società Gea Basket si tratterebbe un successo forse irripetibile e comunque unico nella storia dello sport grossetano. —

P. F.

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