Il Tirreno

Grosseto

La Gea è in serie B Un trionfo tutto made in Maremma

Paolo Franzò
La Gea è in serie B Un trionfo tutto made in Maremma

Nella serie finale Pielle è stata messa due volte ko, la seconda al PalaAustria Una partita dominata dal primo minuto. E alla fine esplode la festa di Sanitaria 

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Il basket grossetano è nella storia, la Gea femminile targata Sanitaria Ortopedica è in serie B. Un successo strepitoso, con le ragazze di coach David Furi capaci di vincere la finale dei playoff in due sole gare, strapazzando la corazzata Pielle Livorno per 34-23 nella decisiva partita del PalaAustria, gremito in ogni ordine di posti.

Enorme la soddisfazione di un emozionato David Furi: «Siamo super contenti – dice il coach biancorosso al termine della gara – francamente, una squadra composta così, da ragazze tutte di Grosseto, più gli ultimi 3 innesti finali che riescono in una impresa così, ad arrivare alla serie B, era al di sopra di ogni più rosea aspettativa. Sono cresciute in maniera esponenziale, hanno dimostrato carattere, ci sono state con la testa, se lo meritano alla grande. Perché davvero queste ragazze sono arrivate qui piccoline e qui sono cresciute sino ad arrivare a questo incredibile traguardo. Un successo veramente made in Maremma, made in Grosseto, tutto fatto in casa».

Il prossimo anno la serie B, mai successo prima qui: «Da domani ci penseremo, adesso è il momento di godersi questo risultato e di festeggiare, perché sono state veramente grandi». Se le avessero detto come sarebbe andata dopo la regular season, ci avrebbe creduto? «No. Però posso dire che avevo visto dei segnali di ripresa importanti e ci speravo tanto. Le ragazze stavano crescendo tanto sotto l’aspetto caratteriale e le vedevo serene. Forse non avevamo la pressione che potevano avere sulle spalle le livornesi, poi in casa loro abbiamo fatto una vera impresa e questo le ha condizionate molto nella seconda partita qua da noi e si è visto in campo. Poi, in fondo ci è venuta un po’ di paura di vincerla, ma ci siamo subito ripresi con la testa giusta. Questo è davvero un grande gruppo che sa stare insieme senza gelosie o invidia ed è dotato di un cuore immenso».

Una partita, quella con le livornesi, dominata dal primo all’ultimo minuto. Parte fortissimo Grosseto che scappa subito sul 9-3 nel primo quarto. Stessa musica nel secondo, con i punti di Elena Furi e la tripla di Tamberi che stendono una Pielle deludente e capace di segnare appena altri 3 punti, per un 20-6 devastante con il quale le squadre vanno al riposo lungo. Chi si aspetta una reazione ospite della squadra che aveva dominato la regular season rimane deluso, perché al ritorno in campo, la Gea allunga fino al 30-9. La Pielle ha un sussulto d’orgoglio nell’ultimo quarto, quando si mette a difendere a uomo a tutto campo, risalendo sino al 32-23 a 1’ dalla sirena, grazie ai canestri di Barsotti e di una Amendolea assolutamente deludente fino a quel momento; troppo tardi perché la paura non appartiene a questo gruppo biancorosso che chiude la contesa con l’ultimo canestro di Tamberi e le ospiti che si arrendono, senza neanche più giocare gli ultimi secondi di una partita storica per tutto lo sport grossetano.

Il vecchio palazzetto di via Austria può così festeggiare assieme alle ragazze biancorosse, mentre Elena Furi si porta a casa giustamente la retina del canestro sotto la curva della tifoseria di casa. Trofeo di un’annata indimenticabile —



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