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Gea, l’invincibile armada alla conquista dei playoff

Paolo Franzò
Gea, l’invincibile armada alla conquista dei playoff

I ragazzi di Furi campioni della regular season. Il presidente: «Sogno un’unica prima squadra e un’unica società»

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. Neanche il tempo di godersi la vittoria nella stagione regolare che la Gea Cooplat Grosseto deve già tuffarsi nei successivi playoff che determineranno la squadra vincente del campionato di serie D di basket e quindi chi accederà in categoria superiore. Si parte già domenica prossima, quando al PalaAustria, alle 20,30, arriverà la Banca Cras Asciano, per gara 1 del primo turno dei playoff. «Siamo contenti di quanto abbiamo fatto, sia chiaro – racconta David Furi, presidente della prima squadra cittadina di basket – l’obiettivo ad inizio stagione era quello di stare con le prime, ma vincere addirittura la regular season è davvero un grandissimo risultato. Considerate che ci hanno cambiato girone e che la nostra squadra era stata abbastanza rinnovata, per cui nessuno pensava all’inizio di chiudere addirittura davanti a tutti, anche se devo dire che questo è un risultato ampiamente meritato perché siamo stati in testa alla classifica sin dalla prima giornata».

Tra l’altro in un girone quasi sconosciuto, complicato e non senza problemi, è così?

«Tutto vero. Abbiamo chiuso davanti a squadre forti e attrezzate, come le fiorentine e spesso abbiamo dovuto fare i conti con infortuni e assenze più o meno lunghe di questo o quel giocatore, il che per una rosa come la nostra che si basa solo su ragazzi del territorio, ha significato spesso giocare con giocatori fuori ruolo, se non con ragazzi delle nostre giovanili. Questo a mio parere rende ancora più importante il nostro risultato».

Adesso però, si azzera tutto e si riparte con le serie che saranno al meglio delle 2 vittorie su 3. In pratica, un altro campionato?

«Eh sì. Per esperienza so bene quanto sia tutto più complicato da ora in avanti. È chiaro che noi abbiamo il dovere di vincere anche i playoff, avendo il vantaggio della eventuale bella sul nostro parquet, ma comunque non sarà facile. Prendete Asciano, nostro avversario domenica prossima e capace di batterci lo scorso gennaio. Quando giocheremo da loro sarà durissima e quindi diventa già fondamentale vincere subito gara 1 domenica prossima. Poi, sarà importante la condizione fisica dei giocatori e saper spalmare bene il minutaggio e l’impiego degli stessi perché da domenica prossima si va in campo ogni 3 giorni. Bisogna resettare tutto e concentrarsi al massimo, partita dopo partita» .

Furi che come allenatore, ha portato anche le ragazze della Gea ai playoff.

«Anche questa è una grandissima soddisfazione e anche con le ragazze, ci proveremo fino in fondo».

Non manca neanche un sogno, o forse una speranza, ce la vuol dire?

«Io credo che se Grosseto avesse un’unica prima squadra e un’unica società, ci sarebbero più risorse umane e economiche a disposizione e quindi anche la possibilità di una maggiore crescita per il basket cittadino. Siamo la città più a sud della Toscana e potendo contare solo sulle nostre forze, secondo me questa è l’unica via perseguibile in futuro. La porta della Gea, in questo senso è sempre stata e resterà sempre aperta». —

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