Il Tirreno

Grosseto

Grifone, siamo ai primi d’aprile ed è già (quasi) tutto finito

Paolo Franzò
Grifone, siamo ai primi d’aprile ed è già (quasi) tutto finito

L’inutile trasferta in casa Cuoiopelli si giocherà domenica prossima e non il 28 Oggi comunque la squadra torna ad allenarsi, regolarmente, fino a venerdì

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Si spengono le luci, si tolgono reti e bandierine del calcio d’angolo. Cristiano Cipolloni ha già salutato, ha deciso che non farà concorrenza al portierone eterno Vincenzo Sabatini, almeno non come giocatore. Il Carlo Zecchini chiude al calcio e rimanda tutti al prossimo mese di settembre, per una nuova avventura biancorossa, stavolta in serie D.

Siamo ai primi di aprile, ma è già tutto finito. Troppo presto, non ci sono dubbi. Come non ce ne sono sul fatto che a nessuno mancherà però il campionato di Eccellenza. Vero, restano ancora due impegni ufficiali, ma lontano dalla Maremma e dallo stadio di casa. Il primo, domenica 14 (e non il 28 come da calendario - la richiesta dei locali e l’ok federale sono arrivati ieri, si gioca comunque alle 15) in casa della Cuoiopelli, per l’ultima giornata di campionato, per la partita più inutile dell’anno, con i padroni di casa ormai fuori dai playoff, come tutte le altre del resto, proprio per “colpa” del Grifone che battendo il San Marco Avenza ha cancellato la post season, regalando al Fucecchio la certezza del secondo posto e di potersi giocare a sua volta un posto in categoria superiore. Il secondo, forse già domenica 5 maggio a Firenze, per la disputa della Supercoppa regionale con il Grassina, vincitore del girone B.

Due impegni che comunque il Grifone preparerà con la massima serietà. Oggi infatti la squadra riprende ad allenarsi. Lo farà fino a venerdì, con lo stesso programma anche per la settimana ventura e poi via così, fino in fondo. Col sorriso negli occhi per l’obiettivo raggiunto, ma col pensiero che per tutti già corre alla stagione ventura. Malgrado il periodo, siamo in pratica già in pieno mercato, con i giocatori che hanno appena vinto un campionato a guardare al prossimo; qualcuno resterà e qualcun altro come sempre accade, saluterà. Ma il cuore, l’asse portante di questo Grifone, quello che a detta di Magrini ha ormai acquisito una mentalità vincente da esportare anche in categoria superiore, quello resterà. A partire proprio dal tecnico in panchina, salvo imprevisti che a oggi non son dati sapere. Proseguendo col direttore sportivo, Egidio Bicchierai che già ha aggiunto numeri di telefono interessanti nella sua agenda di lavoro. Far nomi però oggi è troppo presto, mentre si guarda con speranza al prossimo incontro tra la società unionista e l’amministrazione comunale; sul tavolo, alcune questioni da risolvere. E poi il centro sportivo. La casa dell’Unione Sportiva Grosseto, ormai prossima alla consegna delle chiavi e che poi, se arredata nella maniera giusta, potrà regalare un futuro migliore alla camiseta biancorossa. —



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