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JR, Bsc, RJ: l’unione fa la forza È partito il nuovo progetto

Enrico Giovannelli
JR, Bsc, RJ: l’unione fa la forza È partito il nuovo progetto

Cinquanta i tesserati che potranno essere utilizzati in campionati differenti Rinforzato lo staff tecnico. Domani l’esordio in serie A2, a Nettuno 

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Inizia con l’entusiasmo del primo giorno di scuola la nuova stagione del Jolly Roger Grosseto: domani i maremmani esordiranno a Nettuno per una sfida già considerata importante. Ma ieri la società ha presentato il nuovo progetto, considerato fondamentale per la rinascita del batti e corri cittadino.

Di fronte a microfoni e taccuini si sono presentati il direttore generale del JR Sandro Chimenti, il nuovo manager dei biancorossi Stefano Cappuccini, e poi i dirigenti Roberto Piccioli vice presidente del Bsc, e Alessandro Cappuccini a cui spetterà il compito di coordinare i rapporti tra le varie società. Proprio Chimenti ha spiegato quello che è diventato un vero e proprio piano quinquennale: «Le norme federali consentono accordi fra società appartenenti a categorie differenti, e in questa stagione sarà possibile mettere a roster gli atleti nati tra il 1998 e 2004 sia in serie A2 con il Jolly Roger appunto, sia in serie B con i Red Jack. E i ragazzi dell’under 18 del Bsc Grosseto 1952, nati tra il 2001 e il 2003, che poi giocheranno il loro campionato giovanile che si disputeranno durante la settimana».

Ecco che in questo modo è nata dunque la “triade” delle società, che punterà a far crescere i giocatori, oggi 50 tesserati (di cui 30 under 21). A Stefano Cappuccini il ruolo di manager del JR Grosseto, che sarà la capofila del gruppo, per un compito che l’ex interno del Bbc degli anni d’oro e già allenatore delle giovanili del Bsc, si appresta ad affrontare con tanto entusiasmo e determinazione. «La missione dal punto di vista sportivo è di fare il nostro campionato e giocare per mantenere la categoria. Però il vero obiettivo è quello di mettere le basi per ricreare un gruppo solido di giocatori per il futuro. Che possa insomma riportare il baseball grossetano ai fasti di una decina d’anni fa. Sappiamo bene che abbiamo tanto lavoro da fare, ma i segnali sono più che incoraggianti».

Nel precampionato per esempio il Jolly Roger si è ben comportato e Cappuccini confida molto nella voglia dei tanti ragazzi grossetani: «La squadra è stata ringiovanita, ma senza dimenticare che abbiamo sempre qualche veterano importante. Ci saranno partite dove i più giovani potranno dire la loro, e altre dove conterà anche avere l’esperienza». Anche lo staff tecnico è stato ampiamente rinforzato. Accanto a Cappuccini Luca Moretti con il suo bagaglio di conoscenze, e poi tanti coach come Chicco Cipriani, Paolo Tiberi, Luciano Varricchio, Simone Fiorentini che ha attaccato gli spikes al chiodo ma curerà i battitori, e Angel Marquez come pitching coach. Senza dimenticare che ci sono altre figure fondamentali: il preparatore atletico Fabrizio Goracci, il medico Claudio Pagliara e il fisioterapista Luca Zicaro. Il direttore sportivo Alessandro Macchelli si è concentrato sui lanciatori: per la partita degli italiani è arrivato Gabriele Quattrini dal Potenza Picena, e per quella dello straniero il domenicano di passaporto francese Franklin De La Rosa. A disposizione, ma fino a giugno anche il giovane accademista Daniele Dal Monte (2002), che ha firmato per i Detroit Tigers in orbita Major Leauge.

L’unica pecca per il Jolly Roger rimane lo sponsor: «Siamo stati in trattativa con Maremà per il rinnovo – ha aggiunto Chimenti – ma non ho avuto risposte». —

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